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6 mag 2022

La difesa: "Nessuno ha mai assistito a una lite"

Secondo gli avvocati, la situazione economica era compromessa e l’anziana aveva comportamenti inopportuni

Tre linee per la difesa degli imputati. In primo luogo, sottolineare che gli amici di Rosina non avevano mai assistito direttamente a un litigio familiare. In secondo luogo, fare capire che la situazione economica della famiglia era molto compromessa, e che Rosina aveva dei comportamenti inopportuni. Infine, separare le strade dei tre imputati. L’avvocato Valentina Romagnoli ha chiesto a Talia Carsetti se sapesse che durante una discussione tra Rosina e Arianna, era stato il ragazzo a mettersi tra le due facendo da paciere, ma all’amica storica di Rosina questo non risultava. L’avvocato Olindo Dionisi, per Arianna Orazi, ha chiesto se gli amici sapessero di un incidente causato da Rosina al silos di Macerata, per il quale era stato chiesto il risarcimento del danno, cosa che però i testimoni hanno detto di non sapere. Ha anche chiesto cosa volesse dire Rosina quando diceva "a casa mi ammazzano". L’avvocato Barbara Vecchioli ha invece chiesto a tutti i testimoni se l’anziana parlasse delle difficoltà economiche che viveva la famiglia, soprattutto dopo che il lockdown aveva imposto la chiusura della rivendita di ricambi. Ha fatto emergere che tutta la famiglia era sulle spalle di Enrico Orazi, e che Rosina non provvedeva in alcun modo alle necessità dei suoi congiunti. Ha sottolineato inoltre che – a detta di diversi amici di Rosina – la donna pensava che il marito fosse succube della figlia. La prossima udienza sarà giovedì prossimo. Grande assente anche ieri, come a tutte le udienze, l’altro figlio di Rosina, nel processo che vede imputati suo padre, sua sorella e suo nipote per l’accusa di aver ucciso sua madre.

p. p.

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