La fonderia punta al record di riciclabilità

Lead Time lancia il report di sostenibilità. Della Bora: "Il 68% delle materie prime utilizzate proviene dal riciclo. Le persone al primo posto"

La fonderia punta al record di riciclabilità

La fonderia punta al record di riciclabilità

La fonderia Lead Time presenta il report di sostenibilità. L’azienda di Caldarola, con un fatturato 59,8 milioni e 139 dipendenti (di cui 3% dirigenti, 18% impiegati, 79% operai), ha illustrato numeri e performance ambientali. "La nostra attività rappresenta un chiaro modello di economia circolare, nelle varie fasi del processo produttivo – ha spiegato Giovanni Dalla Bona, membro della proprietà e colui che ha redatto il report –. Il 68% delle materie prime utilizzate proviene da riciclo e la percentuale di riciclabilità dei prodotti finiti è al 99%". I rifiuti possono essere quasi totalmente riciclati. "Dedichiamo attenzione e risorse alla sostenibilità – ha esordito il presidente Roberto Dalla Bona (padre di Giovanni, ndr) –. Fondiamo i metalli dallo stato solido a quello liquido e plasmiamo i pezzi per trattori e macchina movimento terra (nell’altro stabilimento, a Brescia, anche per auto, camion e pale eoliche). Possiamo dire che in ogni grande trattore c’è un nostro pezzo. Siamo però un’azienda energivora, ovvero con una forte dipendenza dall’energia".

Nel 2022 la bolletta è costata 13 milioni. "Paghiamo circa il 40% in più dei concorrenti europei, in particolare tedeschi, francesi e spagnoli", ha aggiunto il presidente, lanciando un appello a più livelli, a partire dallo Stato, affinché venga posta l’attenzione su quest’aspetto. L’azienda produce 41.647 tonnellate lorde colate (120 al giorno) nello stabilimento di Caldarola, di 60.000 metri quadri. E crea un indotto per 3-400 persone. Sommando i numeri di Brescia, i dipendenti diretti salgono a 250. "Presentiamo il report di sostenibilità in anticipo di due anni rispetto ai termini di legge - ha dichiarato il dg Duccio Conforti -, nel 2026 tutte le aziende dovranno farlo". "Ambiente, sostenibilità e persone – ha ribadito Giovanni Dalla Bona – sono al centro della nostra filosofia aziendale. È continuo il controllo sulle emissioni, ampiamente al di sotto dei limiti di legge e per questo abbiamo ottenuto le certificazioni (-18% di emissioni di CO2 per tonnellata rispetto alla media del settore). Ma cerchiamo sempre di migliorarci. Tra i propositi c’è quello di favorire ancora di più il riutilizzo dei nostri rifiuti cercando di collaborare con aziende che siano effettivamente in grado di dare una seconda vita ai nostri scarti". Lead Time è dotata dei certificati su sistema di gestione qualità, ambiente, energia, salute e sicurezza sul lavoro integrato e certificato. "I pezzi prodotti qui a Caldarola vanno in tutto il mondo, Australia, Giappone, Usa", ha ribadito Dalla Bona. "Siamo comunque alla continua ricerca di manodopera specializzata", ha concluso il consigliere delegato Alberto Pazzaglia.

Lucia Gentili