LORENA CELLINI
Cronaca

La promozione non decolla: "Tante occasioni perse"

A denunciarlo dopo la fine della Bit è l’ex assessore del Pd Silenzi: "È mancata la valorizzazione della città". E i dati sulle presenze fanno riflettere.

La promozione non decolla: "Tante occasioni perse"

La promozione non decolla: "Tante occasioni perse"

Sul piano della promozione turistica "Civitanova è un fantasma". Giulio Silenzi (Pd) è stato assessore al turismo in città e in Regione e incalza sindaco e amministrazione comunale per come ha gestito le uscite fuori regione. "Due – sottolinea – le occasioni perse nel giro di poche settimane: la Bit, Borsa Internazionale del Turismo di Milano, e Sanremo con il suo Festival. A differenza di tanti altri Comuni infatti, Civitanova non è pervenuta". Alla Bit il Comune ha spedito i depliant pubblicitari, materiale che è stato sistemato sul tavolo dello stand allestito da ‘Noi Marche’.

"Nessuna iniziativa in fiera – denuncia Silenzi – nessuna proposta, nessun pacchetto commerciale, nessun evento da valorizzare. Assenti gli operatori turistici civitanovesi, che per la prima volta non sono andati perché non coinvolti per tempo, assenti gli amministratori, sia il sindaco che assessori e assente anche l’Azienda Teatri". E il Dem attacca l’assenza di Civitanova anche sul panorama di Sanremo "dove - svela - la Camera di Commercio regionale e la Regione Marche hanno organizzato degli happening nel villaggio del festival, a Villa Ormond, e dedicato una giornata di promozione per ogni provincia. Giovedì toccava alla provincia di Macerata. Tra le iniziative promosse ci sono state il Macerata Opera Festival e Clown and Clown di Monte San Giusto". "E Civitanova? Nessuna traccia – fa notare Silenzi – non viene citata da nessuna parte, non è stato valorizzato nulla. Semplicemente non c’eravamo, non abbiamo proposto niente, nemmeno il festival internazionale della Danza e Popshopia". Quindi l’attacco al sindaco: "Ciarapica, che ha tenuto per sé la delega al turismo dopo la cacciata dell’assessore Gironacci, pensa soltanto alle foto, ai selfie, ai comunicati e ai post con frasi retoriche, ma poi per le politiche turistiche offre il vuoto. Civitanova, che vive anche di economia turistica, non merita questo abbandono da parte dell’amministrazione comunale".

I dati del 2022 - i più recenti disponibili visto che il sito della Regione non agognato con i numeri del 2023 - parlano di una città che regge nel confronto con le altre realtà in provincia sul piano degli arrivi, ma sul fronte delle presenze va peggio, con una meda di permanenza de vacanzieri di soli due giorni, il che impone una riflessione sulla necessità di creare e promuovere meglio eventi capaci di fidelizzare il turista per trattenerlo in città più giorni di un solo week end.