PAOLA PAGNANELLI
Cronaca

La visita del sottosegretario . Prisco: "Per l’Hotel House un commissario straordinario"

Il ’modello Caivano’ è stato ipotizzato nel vertice in prefettura con le forze dell’ordine, magistrati, Acquaroli e Parcaroli. "Il grattacielo è l’anello debole di una provincia tranquilla".

La visita del sottosegretario . Prisco: "Per l’Hotel House un commissario straordinario"

La visita del sottosegretario . Prisco: "Per l’Hotel House un commissario straordinario"

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Un commissario straordinario per l’Hotel House. Per ora è solo un’ipotesi, ma anche di questo si è parlato ieri in prefettura, dove il prefetto ha ricevuto il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, alla presenza del presidente della Regione, Francesco Acquaroli, del presidente della Provincia, Sandro Parcaroli, del sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, dei comandanti provinciali di Guardia di finanza, polizia, carabinieri e vigili del fuoco, del presidente del tribunale Paolo Vadalà e del procuratore Giovanni Narbone.

"Non possiamo più fare finta di niente: servono soluzioni definitive, partendo dal censimento e dallo studio di alloggi alternativi per i residenti" ha insistito il sindaco Michelini. Ufficialmente, la possibilità di nominare una figura per risolvere i problemi del palazzone portorecanatese, sul modello di quanto fatto per Caivano, non è stata resa nota. Ma sul tavolo è stata messa anche questa ipotesi ieri mattina. Con la stampa, il sottosegretario ha definito la provincia "un’isola felice. Forze dell’ordine, prefettura e magistratura hanno lavorato molto per costruire a partire dalle scuole una cultura della sicurezza, tanto che i dati mettono Macerata come ultima provincia per incidenza criminale, e le Marche tra le regioni con incidenza più bassa. Questo è merito della sinergia tra le istituzioni. L’Hotel House è l’anello debole in questo territorio, ma il governo non vuole lasciare zone franche. Le forze dell’ordine hanno intensificato le operazioni ad alto impatto e verranno ripetute. L’intenzione, con attenzione alle marginalità e in particolare ai minori, è di riportare anche lì la piena legalità. La situazione non può essere tollerata e non è tollerabile. Per quanto attiene al ministero dell’Interno, vogliamo tutelare le persone per bene che vivono lì". " Dopo un anno – ha detto invece il sindaco di Porto Recanati Michelini - abbiamo una nuova amministratrice per l’Hotel House che però, va ricordato, è un condominio privato. Ci sono 23 etnie, e 380 minori. Ho messo sul tavolo i problemi che ogni giorno una città di 12.300 persone deve gestire, considerando anche che in estate quintuplica i residenti. Quel condominio è parte integrante di Porto Recanati, il 17 per cento dei residenti stanno lì, in 480 appartamenti e 16 piani. Per noi è anche una risorsa, dobbiamo essere bravi a integrare ma in sicurezza. Partiamo dal censimento, poi creiamo le condizioni per trovare alloggi alternativi ai residenti coinvolgendo Regione, Erap, Stato, ministero del lavoro. Oggi mi trovo con il cerino in mano, acceso dalla sanità pubblica perché lì non c’è acqua se non quella di un pozzo artesiano, non controllato, e la struttura è obsoleta. Ora ad esempio ho coinvolto i gestori dell’acqua pubblica e della protezione civile per un progetto per allacciare la fognatura al depuratore. Ma alla fine faremo una linea con le possibili soluzioni, e le istituzioni devono essere pronte a sobbarcarsele, perché da soli noi non ce la facciamo. Con il nostro bilancio facciamo gli interventi di somma urgenza necessari, come è giusto, poi se l’opposizione, di destra e sinistra, fa interrogazioni sui lavori di disostruzione delle fognature da civico non lo digerisco".