FRANCESCO ROSSETTI
Cronaca

Ladri di Champagne e vini pregiati. Colpo da 30mila euro al ristorante

Nel mirino il Casale del Chienti a Montecosaro. I titolari: "Hanno disattivato wi-fi e corrente, sono professionisti"

Gloria Scoponi e gli scaffali della cantina svuotati

Gloria Scoponi e gli scaffali della cantina svuotati

Macerata, 16 giugno 2024 – Colpo da 30mila euro al ristorante "Casale del Chienti" a Montecosaro. Nella notte tra mercoledì e giovedì, ignoti si sono introdotti nel locale di via Cluana, prelevando bottiglie, carne e altri materiali. A fare gola, è stata soprattutto la cantina, che vanta vini molto pregiati: trafugate quasi cento bottiglie tra Champagne e Bordeaux d’annata, per un valore di circa 23mila euro. Poi, si è passati agli altri prodotti e dai frigoriferi sono stati portati via due lombi di carne, uno di Angus e l’altro di manza marchigiana, di circa 20 chili ognuno. Sottratti anche un "Bimby" (macchinario usato per frullare, ndr) e qualche banconota di piccolo taglio, oltre a rotoli di carta e persino le casse d’acqua. Il fattaccio è accaduto intorno alle 2.45. I proprietari del locale erano andati via da poco quando i ladri hanno messo a segno il blitz. Un colpo chirurgico e ben architettato, stando ai racconti dei gestori, lo chef Antonio Scoponi e la figlia Gloria Scoponi: "Hanno disattivato la rete wi-fi e la corrente elettrica, hanno sfruttato in maniera ottimale il tempo a disposizione. Sono entrati dalla cucina rompendo la maniglia e hanno utilizzato fasce di erba sintetica e bidoni che erano posizionati qui accanto. A quanto pare, si tratta di professionisti", spiegano. Il ‘Casale del Chienti’ è noto per la sua attenzione ai vini, tanto che spesso vengono organizzate cene degustazione con ospiti d’eccezione, mentre la cantina viene fatta visitare ai clienti. Attenzione che tuttavia hanno dimostrato di avere anche i ladri-buongustai: "Sapevano cosa prendere, non a caso il Sassicaia è rimasto qui, perché sulle bottiglie ci sono dei codici che avrebbero permesso di rintracciarli. Con buona probabilità, si tratta di qualcuno che è venuto nel nostro ristorante e ha osservato la cantina. Ci ha scelti proprio perché sapeva che la nostra collezione di vini è notevole, una selezione fatta nel tempo, con passione e ricerca". Rammarico tra i titolari, ma "certamente – aggiungono – non c’è la voglia di fermarsi: vogliamo continuare e regalare emozioni ai nostri clienti". Non vi sarebbero state telecamere a immortalare le scene. Il furto è stato denunciato ai carabinieri.