Indagano i carabinieri
Indagano i carabinieri

Macerata, 12 luglio 2018 - Incursione dei ladri a Piediripa nella notte tra martedì e ieri. Nel mirino la casa dell’ex assessore provinciale Andrea Blarasin e l’enoteca Oril, mentre nei giorni scorsi è andato a vuoto un altro colpo in abitazione. Nell’abitazione di Blarasin, in contrada Peschiera, i ladri hanno sorpreso i proprietari nel sonno, riuscendo a intrufolarsi persino nella camera da letto in cui la coppia di coniugi dormiva col figlioletto di poco più di un anno. Il bottino ammonterebbe a qualche centinaio di euro.

Ad accorgersi di quanto successo nella notte è stato lo stesso Blarasin, ieri mattina, quando si è svegliato. Impossibile sapere se a entrare in azione siano state una o più persone. In ogni caso, secondo le prime ipotesi, i banditi sarebbero entrati da una finestra con apertura a «vasistas» al piano terra. Non sono stati rilevati segni di scasso, quindi potrebbe trattarsi di una persona di corporatura molto esile. Poi i ladri sono saliti al piano superiore, dove la famiglia Blarasin dormiva tranquillamente. Si sono fatti largo nella camera da letto riuscendo ad arraffare il portafogli dell’ex assessore e la borsa della moglie (trovata poi svuotata vicino alla ferrovia). Da un comodino sono riusciti a prendere anche una fede. Particolare inquietante, nella stanza c’era anche la culla con il bimbo della coppia. «Quando ci siamo accorti di quello che era successo – spiega Blarasin –, la preoccupazione più grande è stata per lui».

Al piano terra c’erano i cani della famiglia, ma nessuno li ha sentiti abbaiare. Nel bottino anche alcune merendine, un vasetto di Nutella e un paio di bottiglie di acqua minerale. I ladri sono poi fuggiti da una porta-finestra, lasciata aperta. Blarasin ha sporto denuncia ai carabinieri. Forse le telecamere della stazione possono aver immortalato i malviventi.

Anche via Annibali è finita nel mirino dei ladri. Malviventi sono riusciti a entrare nel magazzino dell’enoteca Oril che dal 2009 si trova di fronte il campo sportivo ed ospita oltre mille etichette. Ci avevano già provato 8 giorni fa ma l’allarme li aveva messi in fuga, stavolta sono stati purtroppo più bravi ed hanno rubato una gran quantità di champagne, vini, liquori ed altri prodotti. Un bottino cospicuo al punto che ieri pomeriggio i titolari non riuscivano a quantificare l’ammontare. Sempre lungo la via, ma nei giorni scorsi, altre persone (magari le stesse?) avevano tentato di entrare in una abitazione. Erano circa le 22.40, sono però stati notati da una signora che stava in terrazzo e le grida hanno fatto scappare i malintenzionati. Sembra fossero in tre e si sarebbero dileguati su una Giulietta.