L’ex studente Giri dell’Ipsia regala un centralino all’istituto

Diplomatosi nel 1961, ha deciso di dare ’memoria storica’ agli alunni attuali.

L’ex studente Giri dell’Ipsia  regala un centralino all’istituto

L’ex studente Giri dell’Ipsia regala un centralino all’istituto

Un regalo dal passato per rendere più consapevoli le generazioni future. Con questo spirito, Francesco Giri, ex studente dell’Ipsia "F. Corridoni" dove si è diplomato nel 1961, ha donato alla sua vecchia scuola un Centralino Nea a relé 16 della Siemens, in funzione fino alla metà degli anni ’70. "Gli studenti di oggi non hanno memoria, ma i loro genitori o nonni, se ne sono serviti, almeno una volta, anche se inconsapevolmente – racconta l’istituto in una nota –. Molto più vicini a loro sono i cellulari. Proprio per adeguarsi alle nuove professioni, pochi giorni fa l’Ipsia si è dotata di un laboratorio per riparazione e manutenzione degli smartphone, con lo scopo di attivare un corso che permetta agli studenti di acquisire le competenze necessarie per lavorare in un settore in rapida espansione. Quando Francesco Giri si è diplomato, la scuola era diversa: vi erano solo due indirizzi, la sede non era quella attuale e gli studenti erano pochi. Diversi erano anche i sacrifici che dovevano fare gli alunni: venendo da tutte le parti della provincia e, come Francesco, dovevano fermarsi a pensione affrontando solo settimanalmente il viaggio che li riportava a casa. Però identico era lo spirito che la animava. Infatti, grazie alla qualifica in montatore e riparatore di apparecchi radio, Francesco ha costruito la sua carriera all’interno della neonata compagnia telefonica (allora Sip poi Telecom), passando in seguito al commerciale, e diventando uno dei promotori dei centralini Simens prima, dei proto-cellulari poi". Quando la tecnologia del passato può fare la differenza nel futuro.

Diego Pierluigi