LORENZO MONACHESI
Cronaca

Lo Sferisterio pronto a tornare nelle scuole

Il progetto per avvicinare gli alunni alla lirica, coinvolti cinquanta istituti della provincia: "Ci rivolgiamo al pubblico di oggi e di domani"

Lo Sferisterio pronto a tornare nelle scuole

Lo Sferisterio pronto a tornare nelle scuole

"Lo scorso anno abbiamo registrato 11mila presenze al progetto ’Lo Sferisterio a scuola’ e sono questi numeri a spingerci con convinzione su questa strada". Così Flavio Cavalli, sovrintendente dello Sferisterio, nel parlare dei nuovi progetti che coinvolgono le scuole di ogni ordine e grado nelle opere che saranno rappresentate in arena. "Molte famiglie che hanno partecipato a queste iniziative – aggiunge – le abbiamo poi ritrovate durante le rappresentazioni delle opere in cartellone".

Sono stati circa 250 gli insegnanti che hanno assistito al primo incontro online dedicato agli asili e alle scuole primarie e secondarie. "Sono coinvolti – prosegue Cavalli – 50 istituti della provincia e registriamo l’interesse dell’assessorato di Senigallia. Speriamo che da Macerata parta un progetto che possa abbracciare le Marche". Si semina per il presente e non solo per il futuro. "Ci rivolgiamo al pubblico di oggi – spiega l’assessore Katiuscia Cassetta – e anche a quello di domani con un progetto di qualità. È un impegno sempre maggiore per avvicinare famiglie e giovani, e farli entrare, magari per la prima volta, in Arena". Sono momenti che possono aprire nuovi orizzonti e suscitare nuovi interessi, così come è capitato al direttore artistico Paolo Gavazzeni. "A 14 anni – ricorda – ho assistito a una prova e in quel momento ho capito che non avrei fatto il pianista, perché ero stato catturato dal fascino della musica, del canto, della scenografia, dei costumi. Il mio avvicinamento può essere simile a quello di tanti altri". Ed ecco cosa si propone questo progetto: "Stuzzicare l’interesse dei ragazzi – spiega – invogliare il pubblico a vedere l’opera nella sua interezza". Per gli studenti delle superiori c’è il nuovo progetto di formazione all’ascolto ideato da Gavazzeni – "Tutti all’opera" – grazie al quale i ragazzi assisteranno a maggio a lezioni del docente Sartorelli. "Quindi potranno accedere – spiega Gavazzeni – alle prove d’assieme delle opere e acquistare biglietti a un prezzo speciale".

C’è un progetto rivolto alle primarie e secondarie (6-14 anni) e in Arena (dal 4 al 7 giugno) ci sarà "Turandot. Enigmi al museo": si tratta di uno spettacolo partecipativo fra opera e teatro, che ha l’obiettivo di coinvolgere e appassionare gli studenti alla lirica. La visione dell’opera è preparata con incontri formativi per insegnanti e attività in classe. E per i piccoli delle materne ci sarà dal 27 al 31 maggio "Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle" al Lauro Rossi nella produzione realizzata dalla scuola di musica Stefano Scodanibbio.