L’ondata di maltempo. Alberi caduti sulle case e tetti scoperchiati. Un uomo ferito alla testa

Disagi in tutta la provincia: a Torrette un 36enne colpito da un ramo. Macerata: a rischio le finestre dell’ex Inam, rimosse le auto in via Foscolo.

L’ondata di maltempo. Alberi caduti sulle case e tetti scoperchiati. Un uomo ferito alla testa

L’ondata di maltempo. Alberi caduti sulle case e tetti scoperchiati. Un uomo ferito alla testa

È stata una domenica di passione in tutta la provincia a causa della pioggia nelle prime ore del giorno e del vento fortissimo che ha spazzato il Maceratese per tutta la giornata. Almeno un centinaio le richieste di intervento arrivate al comando dei vigili del fuoco di Macerata, costretti agli straordinari per mettere in sicurezza alberi caduti, cornicioni pericolanti, lucernai staccati e impalcature di cantieri. A Macerata, in via Valerio, una copertura in catrame si è staccata dal tetto di un palazzo, finendo sulle auto in sosta: due le macchine danneggiate. Nel primo pomeriggio, il Comune ha disposto la chiusura del cimitero, mentre attorno alle 17 è stata chiusa via Foscolo: il timore era che per il vento potessero "cedere" le finestre dell’ex Inam, palazzo abbandonato da tempo. Per precauzione sono state rimosse le auto parcheggiate attorno all’edificio. Ad Appignano, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Verga, dove un albero è caduto su una casa: non si segnalano conseguenze per gli occupanti dell’abitazione. A Serravalle, invece, un 36enne di origini straniere è stato soccorso dall’ambulanza e portato in gravi condizioni all’ospedale di Torrette, dopo essere stato colpito alla testa da un ramo di un albero, all’interno di un cantiere. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Non si contano gli alberi caduti a Fiastra, Tolentino, Caldarola e Camerino (qui i pompieri sono intervenuti in contrada Cisterna per la copertura pericolante di un capannone). A Pioraco e Fiuminata, il fiume Potenza è esondato, allagando le golene. Ha subito danni, invece, la pista ciclabile che collega i due paesi: in parte è stata allagata dal Potenza e in alcuni tratti il percorso è sbarrato dagli alberi caduti. Molto impegnati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Apiro. A Cingoli ieri mattina un olmo è caduto nel tratto iniziale di via San Giuseppe, rimasta bloccata nei due sensi di marcia. Con i pompieri, sono intervenuti il sindaco Michele Vittori e gli operai del Comune. I vigili del fuoco apirani sono stati allertati da una famiglia residente in via Malazampa: nel cortile dell’abitazione, un abete alto una quindicina di metri vacillava paurosamente. Saliti con la scala-cestello in dotazione al Comune, i pompieri hanno segato la parte alta della pianta per circa sette metri. A Poggio San Vicino, lungo la strada comunale in località Palazzo, una quercia secolare è piombata, ostruendone il percorso, sulla strada comunale che va verso Domo. La squadra dei pompieri diretta dal Andrea Piccini ha risolto la situazione che ha richiesto un’operatività di alcune ore.