Lorenzo Baccifava partecipa alla gara di bikepacking 'Ascend Armenia 2023'

Lorenzo Baccifava, montecosarese di trentaquattro anni, partecipa come unico italiano alla gara di bikepacking 'Ascend Armenia 2023'. Un'avventura di otto giorni per 1.107 km tra ostacoli, fiumi, laghi e vulcani. Un'altra impresa memorabile per Lorenzo, già autore di viaggi in bicicletta da Sapporo al suo paese d'origine.

Lorenzo Baccifava partecipa alla gara di bikepacking 'Ascend Armenia 2023'

Lorenzo Baccifava partecipa alla gara di bikepacking 'Ascend Armenia 2023'

Un’altra avventura estrema per il montecosarese Lorenzo Baccifava. Questa volta il biker, autore di diverse imprese sulle due ruote, sta partecipando come unico italiano alla gara di bikepacking ‘Ascend Armenia 2023’, una competizione di otto giorni iniziata domenica a Yerevan, la capitale armena. La gara prevede un percorso di oltre 1.107 km per gravel bike, i mezzi utilizzati solitamente dai cicloturisti con tanto di piccoli bagagli da portare durante la traversata. Vi partecipano atleti da tutto il mondo e tra ostacoli, fiumi, laghi e vulcani si osserva un dislivello totale di oltre ventimila metri. "Qualche mese fa mi sono svegliato con un gran desiderio di visitare l’Armenia. All’inizio pensavo di pianificare uno dei miei tipici viaggi in bicicletta, ma non ne ero troppo convinto. Cercavo qualcosa di diverso, più duro e intenso. Ora non vedo l’ora di sudare, divertirmi e vedere ciò che succederà", aveva scritto Baccifava sui social. Ma di avventure, questo trentaquattrenne di Montecosaro scalo con la barba folta, ne ha già collezionate diverse. Memorabile l’impresa di tre anni fa, quando dal Giappone (Sapporo) raggiunse il suo paese d’origine in sella a una bici, accolto nell’ovazione dei compaesani. Migliaia di chilometri tra Corea del Sud, Mongolia, Russia e altri Stati fino alla Romania, dove rimase bloccato quasi due mesi per via delle restrizioni del Covid. Prima di cominciare quell’emozionante sfida raccontò sulle nostre colonne di come la sua passione per le due ruote, "trasmessa da alcuni amici viaggiatori", nacque a Berlino, città dove aveva lavorato anche come corriere; in bici, ovviamente. Francesco Rossetti