Luigino Garbuglia Scagionato dall'Indagine su Regolarizzazione Cittadini Sudamericani

Luigino Garbuglia è stato scagionato da un'indagine sulla regolarizzazione di cittadini sudamericani a Potenza Picena. Nessuna condotta di carattere penale è stata rilevata, solo irregolarità amministrative.

Luigino Garbuglia Scagionato dall'Indagine su Regolarizzazione Cittadini Sudamericani

Luigino Garbuglia Scagionato dall'Indagine su Regolarizzazione Cittadini Sudamericani

Luigino Garbuglia esce scagionato dall’indagine sulla regolarizzazione di cittadini sudamericani. Una grandissima soddisfazione per lui che, pur essendo ormai in pensione, aveva vissuto come un’onta l’inchiesta.

"Nessuna condotta di carattere penale vi è stata da parte del Garbuglia e quindi dell’ufficio anagrafe del Comune di Potenza Picena, estraneo a condotte di favoreggiamento verso gli stranieri e i loro presunti complici – spiegano gli avvocati Alfonso Valori e Rossano Romagnoli –. Nel ricorso in Cassazione contro il sequestro di documenti avevamo sovvertito il concetto di presunzione di colpevolezza che emergeva dall’imputazione, ottenendo il dissequestro e iniziando subito l’attività difensiva tesa a dimostrare l’innocenza di Garbuglia (nella foto). La lunga indagine ha analizzato ogni aspetto della vicenda escludendo in radice ipotesi delittuose. Nella richiesta di archiviazione accolta dal giudice per le indagini preliminari, si fa riferimento al consulente della procura che ha sostenuto la sussistenza esclusivamente di irregolarità amministrative, irregolarità su cui non concordiamo essendoci aspetti di pura interpretazione giuridica: su questi possono esserci certamente differenti visioni. L’imputato e l’ufficio anagrafe del Comune di Potenza Picena che dirigeva sono risultati estranei alla ipotesi criminosa associativa".

p. p.