L’ultimo saluto all’operaio Speranza

L’ultimo saluto  all’operaio Speranza
L’ultimo saluto all’operaio Speranza

Folla e lacrime, ieri pomeriggio, per l’ultimo saluto al 51enne Dante Speranza, che si è spento lunedì per un male incurabile. Originario di Mogliano, viveva a Corridonia e lavorava da tempo come operaio al Comune di Monte San Giusto. Tantissimi i messaggi di affetto per lui, che lascia la mamma Anna Maria, il fratello Gionata e gli zii. Gremita la chiesa di San Gregorio Magno (il funerale è seguito dalle onoranze funebri Rossetti). "Il sindaco, i dipendenti e tutta l’amministrazione esprimono il proprio cordoglio per la perdita di Dante, giovane dipendente comunale stimato da tutta la comunità", hanno scritto dal Comune di Monte San Giusto. "Oltre allo spirito di dedizione e alla professionalità – ha ricordato il sindaco Andrea Gentili –, lo contraddistingueva una dote: la capacità inventiva di risolvere i problemi, dal guasto di un mezzo a qualsiasi altro inghippo, lui aveva sempre una risposta pronta e ingegnosa". "Il cielo ora ti apre le porte, vai sereno colmo di eterno verso la nuova vita. Ciao Dante", è la dedica di un’amica. "Perdo su questa terra un grande amico – conclude un’altra, sempre rivolgendosi a lui –, ma so per certo che veglierai su quanti ti vogliono bene".