Macerata, pesta la compagna e scaraventa a terra il figlioletto: arrestato

Prognosi di 40 giorni per la donna, colpita con una cintura e vittima anche di violenza sessuale

Polizia

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Macerata, 3 luglio 2023 – Maltrattamenti, lesioni aggravate e violenza sessuale ai danni della compagna, sotto gli occhi del figlioletto, anche lui picchiato e scaraventato a terra dal padre. E’ successo ieri a Macerata, dove la polizia ha arrestato un cittadino nigeriano (33 anni, in regola con le norme sul soggiorno e residente in città). L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica, è originata dall’intervento, domenica notte, dal personale della Volante, allertato dalla segnalazione di una lite violenta in atto fra una coppia di nigeriani, all’interno di un appartamento all’ultimo piano di un palazzo.

I poliziotti, subito intervenuti fino al pianerottolo dell’appartamento, si sono trovati di fronte la trentenne nigeriana, con in braccio il figlio piccolo in lacrime, in forte stato di agitazione tanto che le sue urla si udivano fin dalla strada, entrambi con evidenti segni di violenza sul corpo. La donna, non esprimendosi in italiano, ha fatto capire agli agenti intervenuti di essere stata picchiata dal compagno, minando il gesto dell’aggressione. L’uomo, rifugiatosi dentro casa, veniva quindi individuato e accompagnato in Questura dai poliziotti, mentre la donna el bambino trasportati in ospedale per essere curati.

La vittima, dopo aver ricevuto una prognosi di 40 giorni per le percosse ricevute, ha denunciato il suo aggressore. Grazie alle minuziose dichiarazioni raccolte, gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito quindi tutti gli altri episodi di maltrattamenti, fisici e morali, subiti a partire dal 2020 (tre in tutto) e da ultimo sfociati nella violenta lite di domenica mattina, in cui la donna è stata prima palpeggiata, poi percossa con la fibbia di una cintura e infine cacciata di casa e lasciata fuori insieme al figlio piccolo, anche lui vittima di violenza in quanto afferrato e scaraventato a terra dal padre poco prima. Dal racconto della persona offesa, emergono anche due episodi di violenza sessuale (incluso quello subito la notte dell’intervento di ieri).

Il successivo sopralluogo di polizia scientifica espletato all’interno dell’appartamento permetteva di repertare, all’interno della camera da letto della coppia, le tracce di sangue lasciate dalla donna, avvalorando l’accusa avanzata nei confronti dell’uomo. Il soggetto arrestato, già denunciato per reati della stessa specie nel 2017, si trova ora in carcere a Pesaro.