Macerata, 2 marzo 2017 - «Ai 275mila euro di debito dichiarati se ne dovrebbero aggiungere all’incirca altri 490mila emersi in un secondo momento». È la fotografia scattata dall’avvocato Federico Valori che assieme a Oberdan Pantana cura gli interessi della Maceratese. «Al momento – chiarisce l’avvocato incaricato dal nuovo patron Filippo Spalletta – non è possibile dire con esattezza la situazione debitoria della società, perché alcune poste non sono determinabili come nel caso dei premi di valorizzazione dei giovani calciatori».

Gli avvocati si stanno muovendo in tre direzioni. «Presentata una denuncia querela alla Guardia di finanza in cui ipotizziamo i reati di falso in bilancio, infedeltà patrimoniale, truffa e appropriazione indebita. Poi c’è un atto per dichiarare la nullità del contratto con cui, durante la sua gestione, Maria Francesca Tardella ha dato in affitto una sua casa alla Maceratese. L’ex presidente chiede il pagamento di due mensilità non pagate e di altre sei per il mancato preavviso della disdetta, per un totale di 72mila euro. Tra l’altro la struttura, adibita nel piano superiore a struttura per ospitare i giovani calciatori, non avrebbe le autorizzazioni necessarie e poi quell’immobile presenta delle lesioni dopo le scosse».

Infine promossa una terza azione. «È un ricorso per impedire il pagamento della fideiussione sottoscritta da Spalletta per i suoi obblighi nei confronti della Tardella, questo caso sarà discusso in tribunale il 3 maggio».