"Medici speciali hanno salvato mia nonna"

"Si parla sempre di malasanità, ma questa volta le cose sono andate diversamente ed è giusto che si sappia". Inizia così la lettera di Francesca, che racconta come i medici dell’ospedale di Macerata abbiano salvato la nonna, di 93 anni, che lo scorso 29 maggio era arrivata al pronto soccorso in condizione disperate. "Mia nonna era affetta da meningoencefalite batterica, sepsi e polmonite. Diagnosi infausta, che ci lasciava davvero pochissime speranze – spiega la nipote –. Poche ore dopo, trasferita al reparto di medicina d’urgenza, due medici, due persone eccezionali di un’umanità rara, l’hanno presa in carico e con professionalità, dedizione e amorevole tenacia, supportando e sopportando noi familiari, hanno compiuto quello che si può chiamare un "miracolo". Nonna è salva, sta bene, è tornata a casa, e tutto questo grazie al dott. Michele Salvatori e al dott. Mauro Giustozzi, che non si sono mai arresi; nonostante l’età e la gravità delle condizioni, ci hanno creduto. A questi due professionisti dal cuore grande, e a tutto il reparto di medicina d’urgenza, voglio dire infinitamente grazie per quanto fatto per la mia adorata nonna. Un ringraziamento speciale anche al dott. Maurizio Del Gobbo del reparto di geriatria, che ha permesso alla mia nonnina sprint di rimettersi in piedi e tornare a parlare. Tutto questo è la prova che nel nostro territorio ci sono medici del servizio sanitario di grandi capacità. Grazie ancora, da parte di tutta la mia famiglia". La storia è stata raccontata anche a Multiradio, e ha raccolto la soddisfazione dell’assessore regionale Filippo Saltamartini.