Mercato del sabato, ecco il cambio: nuovi posti per alcuni ambulanti

Incontro in sala consiliare tra amministrazione, polizia locale e commercianti per rilanciare le bancarelle: "Fruttivendoli in via Primo Luglio, scarpe e abbigliamento in corso Persiani, piazza Leopardi e via Cavour".

Mercato del sabato, ecco il cambio:  nuovi posti per alcuni ambulanti

Mercato del sabato, ecco il cambio: nuovi posti per alcuni ambulanti

di Antonio Tubaldi

Si va verso una nuova organizzazione del mercato settimanale del sabato, quello che si snoda lungo il centro storico con una appendice delle bancarelle degli alimentari in un tratto della circonvallazione della città, in via Cesare Battisti e in piazzale Clementoni. Ieri pomeriggio il vice sindaco Mirco Scorcelli con il comandante della Polizia Municipale Gabriela Luconi, il suo vice Andrea Manuale, il dirigente dell’ufficio tecnico Maurizio Paduano e altri funzionari si sono incontrati con gli ambulanti nella sala consiliare. Scorcelli ha subito messo le cose in chiaro: "Finita l’emergenza Covid, le auto non possono più sostare e transitare a fianco degli ambulanti che espongono i loro prodotti alimentari. Questi, quindi, dovranno presto trovare una nuova collocazione, lontana dalla circolazione dei veicoli e in continuità con gli altri loro colleghi ambulanti all’interno del centro storico. L’organizzazione del mercato riguarda anche le altre bancarelle perché con il tempo – ha sempre rimarcato Scorcelli – alcuni ambulanti se ne sono andati, chi per una ragione chi per l’altra, lasciando molti spazi vuoti che vanno occupati. Come? La proposta è che gli ambulanti della frutta e verdura e dei generi alimentari siano collocati in via Primo Luglio e le poche bancarelle, che occupano attualmente questa via, circa nove, perlopiù di scarpe e abbigliamento, troveranno posto in corso Persiani, piazza Leopardi e in via Cavour. La comandante Luconi, riprendendo quanto già spiegato da Scorcelli, ha ribadito che "via Battisti è molto frequentata e la legge va rispettata mentre via Primo Luglio è salvaguardata. Non vedo altre soluzioni visto che l’alternativa è chiudere totalmente al traffico. Le macchine non possono passare in mezzo al mercato e via Battisti, quindi, non può rimanere in queste condizioni". Su questa soluzione a dividersi sono stati gli stessi commercianti. Quelli degli alimentari non vogliono cambiare perché dicono di essere svantaggiati dal non passaggio delle auto, che agevola la spesa e il trasporto della merce, che verrebbe subito caricata sul mezzo, e quelli del centro che dicono che loro sono quelli svantaggiati perché il centro è morto. Per i commercianti è importante anche sapere come verranno ricollocate le bancarelle e con quale criterio, dando anche la possibilità agli interessati di avanzare delle richieste. Tutti hanno avuto modo di esprimere il loro pensiero senza trovare, però, come era prevedibile, un accordo. Si sono così lasciati con un nulla di fatto, ma con la promessa di risentirsi tutti di nuovo fra quindici giorni.