"Mi hanno rubato l’iPhone". Ma è tutto inventato: nei guai

Un ragazzo di Civitanova è stato denunciato dalla polizia per aver simulato il furto del suo iPhone 15. In realtà, aveva venduto il telefono per incassare l'assicurazione.

"Mi hanno rubato l’iPhone 15". Ma non era vero. Il prezioso smartphone, ultimo arrivato in casa Apple, era stato venduto ad un ragazzo. Denunciato dalla polizia un ventenne. Nei giorni scorsi gli agenti del commissariato di polizia hanno denunciato un ragazzo civitanovese che, diverse settimane fa, si era recato negli uffici del commissariato per sporgere una denuncia di furto. Agli agenti aveva raccontato, anche con una certa minuzia di particolari, di essere stato derubato del suo smartphone di ultima generazione. Così, subito dopo la denuncia, erano scattate le indagini da parte degli agenti del commissariato per identificare il presunto autore del furto di smartphone. Ma dagli accertamenti svolti dalla polizia è emerso che la realtà era ben diversa da quella denunciata dal ragazzo. Il ventenne, infatti, aveva venduto ad un altro giovane il suo iPhone 15. Non un furto, dunque, ma un piano messo a punto con ogni probabilità (ma saranno le indagini, ovviamente, a chiarirlo con certezza) per intascare i soldi dell’assicurazione messa a disposizione del cliente che acquista lo smartphone in questione. Al termine degli accertamenti, il ventenne è stato denunciato dalla polizia.

c. m.