Migranti tunisini stanno sbarcando senza sosta (foto d'archivio)
Migranti tunisini stanno sbarcando senza sosta (foto d'archivio)

Macerata, 4 agosto 2020 - Nuovi profughi sono arrivo in provincia, ma intanto i dieci tunisini arrivati una settimana fa sono tutti scappati. È una situazione in evoluzione continua quella relativa alla gestione degli sbarchi sulle coste di Lampedusa e della Sicilia, situazione resa ancora più delicata dall’emergenza Covid-19, non ancora superata.

A Loro Piceno, la struttura delle Grazie gestita dall’associazione Praxis aveva dato accoglienza il 15 luglio a dieci adulti arrivati da Agrigento, e il 17 ad altri nove inviati da Caltanissetta. Dopo di loro, poco più di una settimana fa erano arrivati altri dieci profughi sbarcati a Lampedusa; tra di loro, c’erano anche un bambino di 7 anni e un ragazzo di 16. Quest’ultimo gruppo faceva parte del novero di 50 profughi inviati nelle Marche dal ministero dell’interno, per gestire l’emergenza attraverso i cosiddetti Cas, centri di accoglienza straordinaria. In provincia, i Cas sono affidati all’Acsim, che ha al momento 45 immigrati, e appunto all’associazione Praxis, che aveva anche alcuni migranti del progetto Siproimi (il sistema di protezione per richiedenti asilo). Ma gli ultimi dieci tunisini arrivati a Loro Piceno sono spariti tutti nel giro di una settimana, come erano spariti alcuni degli altri arrivati nei giorni precedenti.

I dieci spariti dalle Grazie sono risultati tutti negativi al tampone per il Coronavirus, sia all’hotspot che li ha accolti dopo lo sbarco, sia a Loro Piceno, dove sono stati ricontrollati e dove avrebbero dovuto trascorrere un periodo di quarantena. Ora però non si sa dove siano spariti anche se, a quanto sembra, i tunisini – i cui sbarchi sono un fenomeno recentissimo dell’immigrazione clandestina, visto che finora la Tunisia era piuttosto un porto di partenza di migranti da altre zone dell’Africa – puntano alla Francia.

A Loro comunque dovrebbero arrivarne altri. All’associazione Praxis è stata chiesta la disponibilità per altre accoglienze, senza però specificare per quante persone, né da quando. Il centro Cas alle Grazie ha in tutto 36 migranti e può ospitarne 80 in regime regolare, anche se la convenzione con la prefettura prevede un 20 per cento in più in via straordinaria, nel caso di emergenze eccezionali. Non ci sono arrivi previsti a Macerata, invece. Per il momento – salvo situazioni di necessità, che però al momento non ci sono – la città non accoglierà i profughi di queste ultime ondate, pur rimanendo nei programmi legati alla accoglienza dei migranti.