"Minaccia la sorella più grande": sotto processo per stalking e lesioni

Rinviata a giudizio una donna civitanovese di 57 anni: la familiare sarà anche parte civile in aula.

Finisce sotto processo per stalking e lesioni dopo la denuncia della sorella maggiore, sua vicina di casa. Imputata è la civitanovese 57enne Letizia Minnucci. Secondo l’accusa, la donna avrebbe minacciato e anche percosso la sorella più grande, una 70enne che abita nel suo stesso condominio, dicendole che non doveva uscire, altrimenti lei l’avrebbe investita con l’auto. A marzo dell’anno scorso l’avrebbe aggredita prendendola per i capelli, l’avrebbe trascinata fuori dal suo appartamento e l’avrebbe minacciata di morte, dopo averla fatta finire a terra. Il mese successivo si sarebbero ripetute altre scenate del genere e nuove minacce ai danni della 70enne, che avrebbe iniziato ad avere paura di uscire di casa, nel timore di incrociare la sorella.

In un’altra occasione la minore avrebbe percosso la sorella maggiore, procurandole lesioni alle gambe e alla schiena: la 70enne era andata al pronto soccorso, dove i medici le avevano dato 10 giorni di prognosi. Dietro a tutti questi comportamenti, secondo la tesi dell’accusa, ci sarebbero contrasti di natura economica tra le donne, che avrebbero inasprito i rapporti familiari.

Alla fine comunque la grande aveva denunciato la più piccola, segnalando i comportamenti aggressivi che avrebbe subito da lei in quei mesi. Ieri mattina per lei si è tenuta l’udienza preliminare, in tribunale a Macerata. Accogliendo la richiesta del pubblico ministero Claudio Rastrelli, il giudice Claudio Bonifazi ha rinviato a giudizio Letizia Minucci: il processo per lei si aprirà a ottobre. La donna, difesa dall’avvocato Roberta Bizzarri, deve difendersi dalle accuse di stalking e lesioni, e in aula potrà fare la sua versione dei fatti e dimostrare la sua innocenza. La sorella maggiore si è già costituita parte civile, assistita dall’avvocato Tiziano Luzi.

Paola Pagnanelli