"No a disparità di trattamento"

De Padova: il Comune incentivi le attività e non sia artefice di altre chiusure

"No a disparità di trattamento"

"No a disparità di trattamento"

"L’Amministrazione comunale dovrebbe in tutti i modi trovare delle soluzioni per incentivare i commercianti a tenere aperte le loro attività, senza disparità di trattamento. Per la questione ‘tavolini’, che non ho compreso perché riguardi solo due attività commerciali, come Hub e Cabaret, sono convinta che se si prendessero provvedimenti sarebbe opportuno intervenire su tutti, specialmente per quelle attività che ostruiscono tutto il passaggio sotto le logge del Comune, dove si rischia di essere investiti dai camerieri. Sono convinta che l’Amministrazione troverà una soluzione comune per incentivare i commercianti nel continuare a esercitare il loro mestiere, per cui hanno operato investimenti, e non essere artefice di ulteriori chiusure". Sabrina De Padova, consigliera della lista ’Sandro Parcaroli sindaco’, prendendo spunto dalle parole del presidente della Cna, Massimiliano Moriconi, che ha esortato l’Amministrazione comunale a favorire il commercio viste le "sei chiusure in media, ogni mese, da due anni a questa parte", ripercorre quanto richiesto fin da ottobre in Consiglio comunale, tramite un ordine del giorno finalizzato a capire le strategie che l’Amministrazione comunale avrebbe potuto mettere in atto per evitare la chiusura della attività commerciali. "Durante il Consiglio, l’Amministrazione ha dichiarato che la chiusura dei negozi è sempre stata una costante, che i ristoranti erano sempre pieni, che il centro è costantemente gremito di gente e ricco di eventi - conclude De Padova -. Sono convinta che dopo le affermazioni del direttore della Cna Moriconi, l’Amministrazione comunale avrà preso consapevolezza, si sia ravveduta sulla reale chiusura delle attività e possa cercare di trovare delle soluzioni per evitare il loro stillicidio".