"No al Piano Ue che smantella la pesca a strascico"

"No allo smantellamento della pesca a strascico". È la richiesta delle marinerie che ieri si sono mobilitate ad Ancona contro il Piano d’azione Ue che "prevede una forte limitazione della pesca a strascico in tutta Europa entro il 2030 e propone la creazione di ulteriori aree marine protette". L’iniziativa, promossa a livello nazionale da Agci Agrital, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare, Coldiretti Impresapesca, Federpesca, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila Pesca, si è svolta davanti alla sede del mercato ittico. Reclamata la sopravvivenza del settore pesca, che solo nelle Marche conta più di 150 imprese che danno lavoro a circa mille addetti. Chiesto l’aiuto a Regione e Governo affinché il piano venga cancellato per dare futuro e continuità al settore.

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