Macerata, 4 settembre 2018 - Nonna Peppina, la 96enne Giuseppa Fattori, diventata il simbolo della resistenza dei terremotati, tornerà mercoledì nella sua casetta di legno a San Martino di Fiastra, fatta costruire dai suoi familiari vicino alla sua abitazione inagibile. Ad accompagnarla saranno le figlie Agata e Gabriella. La casetta è stata dissequestrata qualche settimana fa dalla magistratura. 'Peppinà tornerà a casa dalla Rsa di Castelfidardo dove è stata ricoverata per un periodo riabilitazione dopo la frattura di un polso.

Gabriella, una delle due figlie, dovrebbe rimanere con la madre per qualche giorno, poi ci sarà un'amica di famiglia. Ma i familiari cercano una persona che assista la madre «e che ami la
solitudine e la montagna» di San Martino.

La procura aveva dato parere favorevole al dissequestro della casetta abusiva di nonna Peppina quando la 95enne di Fiastra era ancora in ospedale.  L’anziana, Giuseppa Fattori, aveva portato avanti una battaglia con la burocrazia: pur di rimanere nella frazione dove è sempre vissuta, San Martino, era tornata nel container rimasto dal terremoto del 1997, senza acqua né riscaldamento. I familiari, non riuscendo a convincerla ad andare con loro, le avevano costruito una casetta in legno, che però è stata messa sotto sequestro perché priva di autorizzazione paesaggistica.



«Credo sia meglio aspettare per stappare lo champagne – aveva detto alla notizia del dissequestro, qualche mese fa, la figlia Gabriella Turchetti –. Pur di tornare a Fiastra, mia madre è stata qualche giorno in roulotte e si è ammalata. All’inizio ci avevano dato poche speranze, invece per fortuna si sta riprendendo, e tuttora continua a chiedere di poter tornare a San Martino".  Oggi la bella notizia.