Nuovi orari e corse degli autobus: "Piediripa isolata e dimenticata. Avanti con la raccolta di firme"

I residenti nelle zone storiche della frazione sono arrabbiati per la riduzione dei collegamenti e la modifica del tragitto: "Chi va a Corridonia o Sforzacosta ha l’imbarazzo della scelta, vogliamo che si torni come prima".

Nuovi orari e corse degli autobus: "Piediripa isolata e dimenticata. Avanti con la raccolta di firme"

Nuovi orari e corse degli autobus: "Piediripa isolata e dimenticata. Avanti con la raccolta di firme"

Oltre una settimana fa il Carlino aveva anticipato l’avvio di una raccolta di firme a Piediripa, forma di protesta contro la decisione del Comune (tramite l’Apm) di modificare dalla metà di gennaio orari, tragitti e numero di corse degli autobus nella frazione. Ebbene sono già centinaia le adesioni raccolte e "certificate" sui moduli cartacei. Un boom oltre le aspettative degli stessi promotori, cittadini che abitano lungo Borgo Piediripa e le vie adiacenti il tratto più antico della frazione tra quelli con insediamenti urbani. Una zona che, dopo la rimodulazione delle corse e degli orari del trasporto pubblico locale, è di fatto trascurata dall’utile servizio.

"Sono arrabbiatissima -afferma Clara Piombetti- io prendo l’autobus da una vita per recarmi in centro a Macerata, all’ospedale, a fare una visita o al cimitero. E’ talmente tanto tempo che addirittura non c’era il cavalcavia e bisognava attraversare il passaggio a livello di Piediripa (anche se la vicina stazione si è sempre chiamata Corridonia-Mogliano, mah ndc). Qui transitavano anche le corriere che conducevano fino a Fermo... Adesso questo cambiamento è un errore che conferma come Piediripa sia considerata di serie B. Anzi non sia considerata per niente. Per non parlare delle corse invece attivate per Corridonia o Sforzacosta, se sali su quell’autobus arrivi a Macerata dopo un’ora. E cosa c’entrano con Piediripa?". Le lamentele della Piombetti sono le stesse di molte altre persone che usufruivano dei cosiddetti ’mezzi’. "Siamo tutte arrabbiate - afferma Margherita Ceresani -: dal 1970 mi muovo con l’autobus e già in passato ci eravamo fatti sentire per chiedere il mantenimento di una fermata che volevano eliminare, ma stavolta si è andati troppo oltre. Come si fa a cancellare intere tratte e lasciare una importante zona di Piediripa senza autobus? Solo la mattina per la linea 8, storicamente adibita alle vie di Piediripa, sono state cancellate le corse delle 9.03, 10.08, 11.03...Con questa raccolta delle firme noi non pretendiamo chissà cosa, solo che venga ripristinato tutto come era prima".

In effetti nelle arterie più centrali e interne di Piediripa non si vede più passare un autobus e le persone sono costrette ad arrivare a piedi fino alla chiesa di San Vincenzo Maria Strambi oppure, scese lì, devono camminare parecchio per tornare a casa. Passeggiare può essere un piacere, ma diventa solo un problema se sei costretto a fare un chilometro a piedi, sei anziano e magari siamo in inverno e le temperature rigide. Poi se perdi l’autobus perché giungi appena appena in ritardo, devi aspettare ore... Non va bene. Per appoggiare la protesta e apporre la propria firma, ci si può recare presso Ferruccio e Silvana Alimentari, oppure Max Parrucchieria o ancora da SM Smoke Tabaccheria.