FRANCO VEROLI
Cronaca

Nuovo contratto: via alla stagione. Aumenti salariali e incentivi per camerieri, cuochi e bagnini

Il settore turistico si organizza dopo le turbolenze dovute a Covid, guerre e aumento dei costi. Giustozzi: "Il mercato si è normalizzato, ora servono le misure per sostenere lo sviluppo".

Nuovo contratto: via alla stagione. Aumenti salariali e incentivi per camerieri, cuochi e bagnini

Nuovo contratto: via alla stagione. Aumenti salariali e incentivi per camerieri, cuochi e bagnini

Un primo aumento salariale di 70 euro che sarà pagato con la retribuzione del mese di luglio e poi ulteriori quattro rate che determineranno un aumento complessivo di 200 euro. Ma anche l’aggiornamento della classificazione del personale con lo sguardo rivolto all’innovazione e alla digitalizzazione, percorsi di carriera per i giovani che entrano in azienda, prevedendo il passaggio al livello superiore dopo quindici mesi di servizio, grande attenzione per le donne. Sono questi i punti salienti del nuovo contratto per i dipendenti delle aziende operanti nel turismo sottoscritto da Federalberghi Confcommercio e Faita Confcommercio, insieme a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Si tratta di una importante novità, soprattutto perché si cerca di valorizzare chi opera in questo settore, cercando di rendere il lavoro più attrattivo, tenuto conto delle difficoltà emerse per trovare figure come cuochi, camerieri, bagnini e altro. Le trattative erano iniziate il 27 febbraio 2020, poco prima del grande lockdown, l’inizio di una tempesta che ha sconvolto la vita degli italiani, con un impatto devastante sull’economia del turismo. Alle ferite inferte dalla pandemia si sono poi aggiunti ulteriori danni, provocati dall’impennata dei prezzi dell’energia, dalle guerre, dalle tensioni geopolitiche e da eventi metereologici avversi. "Per circa tre anni - sottolinea Luca Giustozzi, presidente di Federalberghi Marche Confcommercio e Federalberghi Macerata - le parti sociali hanno dovuto conferire priorità alla gestione dell’emergenza, per tutelare la sopravvivenza delle imprese e dei posti di lavoro. Oggi, con un mercato che è tornato in condizioni di normalità, possiamo finalmente volgere lo sguardo al futuro, concentrando l’attenzione sulle misure che sostengono lo sviluppo". "Questo accordo - prosegue Massimiliano Polacco, segretario generale Federalberghi Marche Confcommercio - realizza il giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, sia sul versante economico che su quello normativo. In particolare, mi piace sottolineare che le parti hanno anche investito su un pacchetto di istituti volti a rendere più attrattivo il lavoro nel turismo, tra cui spiccano le soluzioni in favore delle donne e dei giovani, di strategica importanza per un settore in cui il 55% degli occupati è di sesso femminile e il 48% dei lavoratori ha meno di quarant’anni". Secondo Polacco, il rinnovo del contratto è un "ottimo modo per augurare buon lavoro agli imprenditori e ai lavoratori del turismo per questa estate". Il contratto si applica ai lavoratori occupati in alberghi, villaggi turistici, campeggi, porti turistici, ostelli, bed and breakfast e, più in generale, in tutte le attività turistico ricettive italiane, alberghiere ed extralberghiere nonché alle attività annesse alle stesse, quali centri congressi, stabilimenti termali, stabilimenti balneari, bar, ristoranti.