di Gaia Gennaretti "Avevamo previsto l’arrivo di tanta gente, ma le amministrazioni locali non ci aiutano". È l’amaro sfogo di Roberta Cuomo, titolare dell’unica attività commerciale del borgo di Elcito, e amari sono stati anche tutti i commenti relativi all’ordinanza della Provincia – chiesta dall’ufficio della polizia locale di San Severino –, che dispone la chiusura, nei giorni festivi e prefestivi, della strada che dalla frazione di Castelsanpietro porta a Elcito e Canfaito. Nell’ordinanza si legge che la disposizione sarà...

di Gaia Gennaretti

"Avevamo previsto l’arrivo di tanta gente, ma le amministrazioni locali non ci aiutano". È l’amaro sfogo di Roberta Cuomo, titolare dell’unica attività commerciale del borgo di Elcito, e amari sono stati anche tutti i commenti relativi all’ordinanza della Provincia – chiesta dall’ufficio della polizia locale di San Severino –, che dispone la chiusura, nei giorni festivi e prefestivi, della strada che dalla frazione di Castelsanpietro porta a Elcito e Canfaito. Nell’ordinanza si legge che la disposizione sarà valida dal 24 aprile al 30 novembre e sarà efficace in presenza di apposita segnaletica eventualmente affissa dal Comune di San Severino, a sua discrezione. Ma il documento è bastato non solo a generare un polverone di critiche, ma anche a scoraggiare i turisti, che il primo maggio (peraltro il primo fine settimana di riaperture dopo le restrizioni) non hanno popolato, come avvenuto negli anni passati, la suggestiva frazione settempedana. E così è rimasto vuoto anche il piccolo ristoro "Il Cantuccio" della giovanissima Roberta, 26 anni. "L’attività è aperta nei fine settimana e nei giorni festivi e prefestivi – dice –. Dopo mesi di totale chiusura a causa del Covid, finalmente ci è stata data la possibilità di riaprire per i giorni del primo e del 2 maggio. In vista della riapertura, durante la settimana ci siamo organizzati per accontentare la clientela al meglio, in previsione del solito afflusso in queste giornate di festa". "Venerdì 30 aprile – aggiunge –, con enorme dispiacere ho appreso dell’ordinanza, ormai diffusa sui social, ma mai comunicata in anticipo ai diretti interessati delle piccole attività artigianali della zona. E ho avuto dell’invenduto. In barba ad attori che si prodigano a organizzare concerti ed eventi con personaggi dello spettacolo e della musica e che si offrono gratis per rilanciare il nostro territorio già martoriato dal sisma, le amministrazioni locali non ci aiutano". Ho 26 anni – dice ancora –, ho investito i risparmi e mi sono indebitata per questa piccola attività". Ieri mattina, la ragazza ha incontrato il comandante della polizia locale, Adriano Bizzarri, e l’assessore Jacopo Orlandani. "Abbiamo trovato persone disponibili al confronto e alla ricerca di una soluzione comune. Si è concordato che l’ordinanza, così scritta, si presta a interpretazioni fuorvianti e ci hanno garantito che è la soluzione ultima ed estrema, nel caso in cui la situazione del traffico diventi ingestibile. Ci è stato promesso che sarà emanata una nota nella quale sarà chiarito che l’accesso al borgo di Elcito è consentito regolarmente, a condizione che non si creino situazioni di grande difficoltà per il traffico".