"Ospedale, rifiuti e mense: si convochi il tavolo politico"

Il Partito Comunista invita il consigliere di riferimento a farsi portavoce della richiesta.

"Da tempo nostri iscritti, simpatizzanti e molti cittadini ci chiedono notizie rispetto al programma ma soprattutto su che fine faranno i servizi sanitari, vista la futura demolizione e ricostruzione dell’ospedale, come sarà gestito il ciclo dei rifiuti ecc. Purtroppo non siamo in grado di dare nessuna risposta, in quanto il tavolo politico non è stato più convocato". La segreteria del Pci Tolentino fa il punto a un anno dall’insediamento della giunta Sclavi. "Che la coalizione non porti avanti questo importante strumento politico istituzionale è per noi fatto gravissimo – prosegue il gruppo -. Siamo stati i primi ad appoggiare questo progetto di cambiamento a guida Sclavi, perché al centro c’era la parola d’ordine ’coinvolgimento dei cittadini’ per tutte le scelte strategiche ed economiche. Ma a tutt’oggi questo coinvolgimento, secondo noi, ancora non c’è stato. In alternativa abbiamo assistito a proclami e a troppe foto di gruppo per promuovere manifestazioni e tagli dei nastri. Noi dovevamo e vogliamo essere coinvolti, insieme ai cittadini, attraverso pubbliche assemblee". Il PcI si chiede, ad esempio, "non appena inizierà la demolizione dell’ospedale, i servizi ambulatoriali, il punto prelievo, di primo intervento dove verranno localizzati? Non vorremmo che si verifichi quanto accaduto per la guardia medica, delocalizzata a Caldarola, o in locali non idonei". Il Partito Comunista ritiene poi "inammissibile" il voto favorevole all’aumento della Tari per la raccolta rifiuti. "Per non parlare dell’ultima iniziativa – conclude -, l’esternalizzazione del servizio mensa e del servizio educativo degli asili nido: per questa decisione sono stati sentiti i genitori e le parti sociali? Come PCI chiediamo al nostro consigliere di riferimento, Luigino Luconi, di farsi da portavoce in maggioranza su quanto da noi evidenziato".

Lucia Gentili