Macerata, 7 dicembre 2018 - Tra le tre e le quattrocento persone in strada. E' la risposta della città alle manifestazioni di neo fascismo, che hanno organizzato banchetti e interventi di movimenti di estrema destra, nelle ultime settimane ma in particolar modo nell'ultimo anno, dopo i fatti di gennaio e febbraio, dall'omicidio di Pamela Mastropietro al raid razzista di Luca Traini.

La passeggiata antifascista

"Fuori i fascisti e i razzisti dalle città", "Odio la Lega", cori contro Salvini, "Fascisti carogne tornate nelle fogne", "Azione antifascista", cori contro CasaPound, e anche qualcuno contro i bar dei fascisti: "I bar dei fascisti si chiudono col fuoco". In tantissimi hanno voluto esserci, alla passeggiata antifascista partita da piazza Vittorio Veneto per poi passare in via gramsci, piazza della libertà e tornare al punto di ritrovo. 

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Tra loro anche Karim Franceschi, il marchigiano che ha guidato la liberazione di Raqqa, combattendo contro l'Isis. Lui è qui "per non lasciare mai sola questa città alle violenze dei gruppi fascisti". Tanti gli studenti universitari a sfilare e gridare "Macerata antifascista", tanti quelli arrivati da ogni parte delle Marche e quelli che si uniscono lungo la strada. "Siamo qui perché nei valori dell'antifascismo ci sono tutti i valori da difendere, era importante la presenza oggi. Fuori i Fascisti dalla nostra città".