Piccole guide turistiche in azione. Alla scoperta di Camporotondo

I bambini di Camporotondo guidano i visitatori attraverso una mostra permanente che racconta la storia del paese e del poeta Tullio Colsalvatico. Il progetto educativo ha ricevuto un premio regionale e ha coinvolto la scuola e la comunità locale.

Piccole guide turistiche in azione. Alla scoperta di Camporotondo

Piccole guide turistiche in azione. Alla scoperta di Camporotondo

Sono stati i bambini stessi a fare da guida e ad illustrare i pannelli disposti lungo le vie di Camporotondo di Fiastrone, che raccontano la storia del paese attraverso foto antiche e citazioni letterarie dai racconti e aforismi del poeta, scrittore e Giusto fra le Nazioni Tullio Colsalvatico (nato a Camporotondo nel 1901). La mostra "Sulle impronte di Tullio Colsalvatico", che ha carattere permanente, è punto di arrivo del progetto "Piccole scuole in cammino" a cui le insegnanti (Matilde Rinaldi, Marina Migliorelli, Silvia Pasquarella, Francesca De Francesco) hanno lavorato con i bambini della primaria di Camporotondo dell’I.C. "De Magistris" di Caldarola (e che ha portato ad ottenere il 16 maggio il prestigioso riconoscimento del primo premio al concorso regionale "Pietre della Memoria").

La dirigente scolastica Simona Sargolini ha sottolineato il bel percorso didattico che i bambini hanno compiuto guidati dalle loro maestre. Il sindaco di Camporotondo, Massimiliano Micucci, ha sostenuto il progetto, ribadendo "l’importanza della presenza e del lavoro della scuola per la vita di tutta la comunità del paese e del territorio, aiutandola a far memoria e renderla orgogliosa del proprio patrimonio storico ed umano, in un momento in cui la ricostruzione sta rendendo ancora più evidenti i segni del terremoto".

La mostra, a cui hanno collaborato il fotografo Stefano Ciocchetti per l’elaborazione delle foto di Camporotondo e Franco Maiolati per i testi su Colsalvatico, è stata resa possibile anche per il contributo dell’unione montana Monti Azzurri (presente l’assessore Monia Batassa) e della ditta Scisciani e Frascarello. Si sviluppa attraverso undici istallazioni, a partire dal Giardino dei Giusti, dietro piazza San Marco, in un percorso che si conclude tornando nella stessa piazza e che può essere facilmente individuato attraverso un QRcode, reperibile anche sulla pagina web della scuola dedicata al progetto.