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21 apr 2022

"Pista da sci? Solo altro cemento"

Cicarè, Marincioni e Tumino fanno le pulci ai progetti del Pnrr: soldi utilizzati per far divertire Iommi

chiara sentimenti
Cronaca
Da sinistra Simone Marincioni, Raffaele Tumino e Alberto Cicarè (foto Pierpaolo Calavita)
Da sinistra Simone Marincioni, Raffaele Tumino e Alberto Cicarè (foto Pierpaolo Calavita)
Da sinistra Simone Marincioni, Raffaele Tumino e Alberto Cicarè (foto Pierpaolo Calavita)

di Chiara Sentimenti

"Ci sono progetti che già risultano vecchi nel momento in cui devono essere messi in campo, altri che hanno poco a che fare con gli obiettivi del Pnrr. A Macerata con tutti questi soldi, mai visti prima in tale quantità, paghiamo dei giocherelli. Non si conoscono le linee di indirizzo delle varie progettualità, non si sa chi ne ha il controllo, il sindaco non esercita alcun tipo di coordinamento e la sensazione è che ogni assessore vada per la propria strada. Abbiamo l’occasione storica per rinnovare una città in crisi da tanti anni e, invece, utilizziamo i soldi per far divertire Iommi con i suoi pallini".

Mancanza di trasparenza sull’utilizzo dei fondi del Pnrr e progetti non in linea con le reali necessità della città sono le principali critiche che il consigliere Alberto Cicarè (Strada Comune – Potere al popolo), Simone Marincioni e Raffaele Tumino (Potere al popolo) muovono nei confronti dei due grandi progetti che l’amministrazione ha finanziato con i fondi del Pnrr. Il primo, per 15 milioni, riguarda la qualità dell’abitare (Progetto Pinqua) al cui interno è prevista la chiacchierata pista da sci in sintetico a Fontescodella. "Facendo un accesso agli atti – spiega Cicarè – abbiamo riscontrato un aumento inconcepibile del costo della voce "impianti sportivi" nel programma Pinqua (che oltre alla pista da sci, prevede anche due campi da padel e una palestra, ndr) passata da 700mila euro del programma iniziale, ai due milioni della delibera attuale. Questo nonostante la pista da sci fosse stata bocciata, anche con scherno, dalla maggioranza in consiglio comunale".

"Ora – proseguono – la pista verrà realizzata in un parte verde della città, per cui chi scenderà dall’Oasi lungo via Mattei, si troverà di fronte una pista di 200 metri e gli impianti di risalita, con un’ulteriore cementificazione della città. Questo forse è l’aspetto più clamoroso dei fondi del Pnrr, ma se guardiamo l’utilizzo degli altri fondi Pinqua, che dovrebbero essere destinati ad aumentare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e a creare programmi di rigenerazione dei centri urbani e delle periferie, troviamo 3 milioni per trasformare il rudere dell’ex chiesa di Torregiana in museo della città, il restauro della fonte Maddalena e la costruzione di un ponte pedonale sopra la galleria delle Fonti. Qualcuno ci dovrebbe spiegare cosa c’entrano questi progetti, che possono essere anche interessanti ma non prioritari per la città, con il recupero di centri e periferie?".

Il secondo finanziamento citato da Cicarè è quello da 20 milioni per la "rigenerazione urbana, per la riduzione della marginalizzazione e del degrado sociale, con cui a Macerata vengono finanziati i lavori all’Helvia Recina per trasformarlo in uno stadio per la serie B, ulteriori 4 milioni sono spesi sempre per l’ex chiesa Torregiana e troviamo anche qui il recupero di fonte Maddalena. Anche in questo caso – conclude il consigliere comunale : di riduzione del degrado non c’è traccia".

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