Più servizi nelle farmacie comunali

Via alla sperimentazione: dalla telemedicina ai vaccini. Cardelli: "Presidio dove i cittadini trovano risposte"

Più servizi nelle farmacie comunali

Più servizi nelle farmacie comunali

"Farmacia de servizi 2.0", da quest’anno al via la sperimentazione della telemedicina e di una serie di servizi per dare sostegno alle persone più fragili, come i pazienti con diabete di tipo 2 e quelli affetti da disturbi repiratori.

Si è svolto sabato, nella sala consiliare di Palazzo Sforza, il convegno organizzato dalle Farmacie Comunali dal titolo "La Farmacia dei Servizi 2.0. Le Farmacie comunali una rete di farmacie di prossimità, di professionalità a disposizione della comunità".

Le farmacie comunali hanno partecipato alla sperimentazione della "Farmacia dei servizi", offrendo alla cittadinanza servizi di telemedicina, vaccini, tampone e servizio Cup. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha portato i suoi saluti in apertura, poi sono interventi il dottor Marco Meconi, presidente Federfarma Marche, e il dottor Tiberio Belleggia, coordinatore di Assofarm, che hanno sottolineato il ruolo delle farmacie al fianco del servizio sanitario.

La dottoressa Cleonice Cardelli, direttrice della Farmacia Comunale 1 di Civitanova, ha reso noti i risultati della sperimentazione che, da quest’anno, si focalizzerà sui servizi cognitivi di monitoraggio all’aderenza alla terapia farmacologia nei pazienti con diabete di tipo 2 e in quelli affetti da Bpco, sulla prevenzione, in modo particolare nei confronti delle categorie più fragili, come i gli anziani e i giovani, e sulla formazione.

Ha, infine, tracciato la mission delle farmacie comunali come il presidio dove il cittadino possa trovare risposte ai propri problemi e bisogni. Tra gli interventi anche quello della professoressa Giulia Bonacucina, responsabile della Facoltà di Farmacia dell’Università di Camerino, e del professore Gianni Sagratini, direttore della Scuola del Farmaco.

"La rete delle farmacie comunali avvolge il cittadino con un anello non solo geografico, comodamente dislocato in vari punti della città, ma di rete e servizi e specificità vocazionali, come la farmacia oncologica e quella veterinaria – ha detto l’assessore al welfare Barbara Capponi –. Va sottolineata la sensibilità concreta dell’azienda che ha voluto costantemente donare al territorio presidi quali defibrillatori e ambulanza e molteplici interventi sociali".

"Continueremo a lavorare per sviluppare sempre più la farmacia di servizi per migliorare ancora di più il rapporto con il cittadino", ha concluso il presidente Atac, Massimo Belvederesi.

c. m.