Polemica sulle antenne. Ma i tecnici rassicurano

In un incontro via web hanno spiegato che per l’impianto di San Giuseppe i parametri di esposizione ai campi elettromagnetici sono molto bassi.

Polemica sulle antenne. Ma i tecnici rassicurano

Polemica sulle antenne. Ma i tecnici rassicurano

Presentati via web i contenuti del nuovo regolamento comunale per l’installazione degli impianti di telecomunicazioni. È stato redatto dalla ditta Polab srl e sviscerato dai tecnici Alfio Turco e Matteo Citti, il tutto poi dovrà passare in Consiglio comunale per l’approvazione. "Le opere di telefonia mobile sono equiparate all’urbanizzazione primaria ma nel nostro caso si tratta di opere privata equiparate alla pubblica utilità e per questo sono sottoposte ad autorizzazioni – ha spiegato Turco –. Ai comuni viene data la possibilità di redigere un regolamento che deve gestire il corretto inserimento urbanistico degli impianti e puntare a minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici". Citti, invece, ha illustrato le varie postazioni preesistenti e le proposte arrivate dagli operatori. "Sono state considerate le aree di ricerca inviate da Tim in piazzale Germozzi – ha affermato –, per Vodafone sono due, una nella stessa area in condivisione con Tim. In merito Windtre sono quattro le ipotesi, sia nell’area artigianale, nei parcheggi delle vie Valadier, del Lavoro e Mattei, alternativi tra loro o in condivisione con altri impianti esistenti come quello di liad in via delle Arti. Iliad ha indicato alcune aree di ricerca come quella del cimitero o sul convento degli Zoccolanti, comunque su impianti già esistenti". Un focus è stato fatto sul ripetitore istallato di recente in via San Giuseppe. "Prima di realizzare un impianto, l’istanza è sottoposta al parere dell’Arpam – ha precisato Turco –. Per il sito San Giuseppe i parametri di esposizione ai campi elettromagnetici sono molto bassi, proprio dati dall’altezza del palo rispetto all’edificato circostante. Dal punto di vista tecnico è la condizione ideale per non avere irraggiamento diretto e il massimo della copertura". "L’impianto di San Giuseppe è una partita iniziata nel 2021 – ha dichiarato il sindaco, Giuliana Giampaoli – non fu istallato sugli Zoccolanti poiché la Soprintendenza diede un parere negativo così ha rimpallato l’onere all’operatore di cercare un sito equivalente, trovato poi in un privato disponibile. Si doveva intervenire prima, presentando un’interpellanza per sollecitare l’allora amministrazione a tutelarsi da questa attività di scouting per gli impianti di telefonia".

Diego Pierluigi