Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Corridonia (Macerata), 5 agosto 2016 - «Abbiamo voluto intitolare quest’opera ad un grande pontefice, a San Giovanni XXIII, che tra le tante straordinarie cose che ha realizzato durante il suo pontificato, scongiurò un conflitto mondiale durante la crisi di Cuba negli anni 60’, chi meglio di lui può simbolicamente richiamare la funzione di un ponte che è quello di unire due sponde, due comunità, contribuendo la crescita economica, solidale e sociale di un territorio».

Con queste parole, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, ha dato inizio alla cerimonia di inaugurazione del ponte sul Fiastra, che collega attraverso la strada provinciale la zona industriale di Corridonia a Colbuccaro. Una struttura innovativa, dotata anche di una passerella pedonale, bella dal punto di vista estetico ed architettonico.

Presenti all’inaugurazione il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’onorevole Irene Manzi, il viceprefetto Rosalia Mazza, il questore Giancarlo Pallini, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e il sindaco del comune di Corridonia Nelia Calvigioni che ha voluto ricordare che questa strada provinciale collega una realtà industriale produttiva importante. «L’inaugurazione è terminata con la preghiera e la benedizione di monsignor Nazareno Marconi, vescovo di Macerata, che ha voluto sottolineare l’importanza del significato del ponte «oggi abbiamo bisogno di ponti che uniscono le culture e le civiltà, non dobbiamo fare muri. Bisogna rafforzare le identità, aperti all’incontro con l’altro come ha insegnato Papa Giovanni XXIII, un uomo di grande incontri».

Silvia Luciani