di Marta Palazzini Escursionista perde l’equilibrio e precipita in un dirupo: trasportata con l’eliambulanza a Torrette, ma per fortuna non corre pericolo di vita. È successo ieri, nel primo pomeriggio, in località Pescolletta, sui Sibillini, alle pendici del Pizzo Tre Vescovi, nel Comune di Monterfortino. Qui, una donna di 65 anni di San Severino è caduta in un dirupo, mentre era insieme a una comitiva di escursionisti piuttosto numerosa. L’incidente è stato causato dalla coltre di nebbia scesa in montagna e dalla bassissima visibilità. E sono stati proprio i...

di Marta Palazzini

Escursionista perde l’equilibrio e precipita in un dirupo: trasportata con l’eliambulanza a Torrette, ma per fortuna non corre pericolo di vita. È successo ieri, nel primo pomeriggio, in località Pescolletta, sui Sibillini, alle pendici del Pizzo Tre Vescovi, nel Comune di Monterfortino. Qui, una donna di 65 anni di San Severino è caduta in un dirupo, mentre era insieme a una comitiva di escursionisti piuttosto numerosa. L’incidente è stato causato dalla coltre di nebbia scesa in montagna e dalla bassissima visibilità. E sono stati proprio i compagni di escursione della donna ad allertare i soccorsi, non appena si sono resi conto dell’accaduto. L’intervento di recupero è stato difficile ed è durato complessivamente quattro ore e mezzo, poiché i vigili del fuoco e il personale del soccorso alpino sono intervenuti con la squadra di terra alle 14.30, e soltanto alle 18.58 sono riusciti a trarre in salvo la donna. Che è stata poi trasportata in barella dal luogo dell’incidente, che si trova in quota, fino alla zona di atterraggio dell’eliambulanza, perché le difficili condizioni meteo di ieri non hanno permesso nemmeno all’elicottero "Icaro" di Marche Soccorso di atterrare nelle vicinanze. L’eliambulanza è atterrata a Pioraco e da qui la donna è stata trasferita all’ospedale regionale di Torrette, dove si trova ricoverata. Nell’operazione di salvataggio sono stati impegnati il personale specializzato Saf (Speleo alpino fluviale) del comando dei vigili del fuoco di Macerata, insieme a una squadra del distaccamento di Camerino, per un totale di otto unità. Altrettanto prezioso il lavoro degli uomini del soccorso alpino. La donna di San Severino ha riportato diverse fratture, ma è rimasta sempre cosciente, tanto da riuscire a comunicare con i soccorritori e anche con i compagni di escursione. Non è in pericolo di vita. Le cattive condizioni del tempo hanno messo in difficoltà anche un altro gruppo di escursionisti nella serata di ieri, sempre sui monti Sibillini. Infatti, mentre i vigili del fuoco e il soccorso alpino stavano rientrando dopo l’intervento a Pizzo Tre Vescovi, sono stati subito contattati per il secondo soccorso della giornata, stavolta sul Pizzo Berro, nel tratto finale, dove si trova la ferrata. Si tratta di due uomini e di una donna, rimasti bloccati nel tratto più difficile, nei pressi della cima. Con la nebbia e il cattivo tempo non riuscivano più a scendere. L’intervento è scattato verso le 19.20 e a quell’ora non sarebbe comunque stato possibile intervenire con l’elicottero, per cui in tarda serata le squadre di terra hanno ricominciato la salita. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe solo di un momento di panico preso ai tre escursionisti dopo avere perso l’orientamento: i tre sono stati sempre con buoni condizioni di salute. Alla fine sono stati poi raggiunti e recuperati, nella tarda serata.