Premiato l’ospedale provinciale. Bollino azzurro per la cura del tumore alla prostata

Sottolineato l’approccio interdisciplinare e professionale nei percorsi diagnostici e terapeutici. Scaloni: "Ridotti gli accessi impropri al pronto soccorso". Servi: "Presa in carico precoce del paziente".

Premiato l’ospedale provinciale. Bollino azzurro per la cura del tumore alla prostata

Premiato l’ospedale provinciale. Bollino azzurro per la cura del tumore alla prostata

"Impegno e attenzione profusi nella gestione delle complicanze funzionali post operatorie del tumore alla prostata". Questa la motivazione alla base della menzione speciale della Fondazione Onda per l’ospedale di Macerata nell’ambito del concorso "Best Practice". La cerimonia di premiazione si è svolta a Milano, nella sede della Regione Lombardia, dove sono state presentate le realtà ospedaliere che hanno ottenuto il Bollino Azzurro per il loro approccio professionale e interdisciplinare nei percorsi diagnostici e terapeutici dedicati alle persone con tumore alla prostata. "Uno degli scopi del percorso diagnostico terapeutico premiato – spiega Giorgia Scaloni, direttore facente funzioni del presidio ospedaliero unico dell’Ast di Macerata - è proprio quello di segnalare alla popolazione le strutture che favoriscono una presa in carico multidisciplinare del tumore prostatico, promuovendo la collaborazione tra urologo, radioterapista, oncologo medico, patologo, radiologo, medico nucleare e psicologo, con un processo diagnostico-terapeutico agevolato, che riduce i tempi di attesa". "Questo percorso – prosegue - offre un vantaggio in termini di salute e riduzione di accessi impropri verso il pronto soccorso". "Sono soddisfatta di questo riconoscimento, che premia l’alta professionalità di tutti i miei collaboratori urologi e dell’équipe di specialisti multidiscliplinari coinvolti nel percorso", afferma Lucilla Servi, direttore dell’Unità operativa di Urologia all’ospedale di Macerata. "Questo progetto – sottolinea - riduce in maniera drastica i tempi di attesa anticipando, soprattutto, i segni di malattia e favorendo una risoluzione efficace della problematica". "L’approccio multidisciplinare e, soprattutto, la riduzione dei tempi nel trattamento di patologie tumorali è fondamentale e testimonia la qualità della cura nella nostra regione" conclude l’assessore Saltamartini.

f. v.