La commissione europea ha finanziato con 300mila euro il progetto dell’Università di Macerata "Online internship in tourism", che si concentra sullo sviluppo di linee guida e risorse per progettare percorsi di apprendimento basati sul lavoro a distanza nel settore del turismo. "Il lavoro online richiede abilità diverse rispetto al lavoro in un luogo fisico – spiega Gigliola Paviotti, referente scientifico del progetto –. Indipendentemente dalla durata della pandemia, è probabile che tale esperienza cambierà il modo di lavorare in tutti i campi economici, perlomeno per i profili professionali che normalmente richiedono personale laureato". I partner del progetto intendono riflettere, progettare e testare proposte per rendere il tirocinio a distanza un’opzione possibile e percorribile. On-it vedrà impegnati partner da quattro Paesi, oltre all’Italia, ossia Spagna, Francia, Croazia e Finlandia, rappresentati da Università e network europei.