Claudio Bernacchia, dirigente scolastico dell’Istituto ’Bonifazi’
Claudio Bernacchia, dirigente scolastico dell’Istituto ’Bonifazi’
Il 15 settembre, per gli alunni di ordine e grado, suonerà la campanella del rientro in aula. La ripresa delle attività passa per la sicurezza dei luoghi scolastici. Nella città alta l’Istituto Bonifazi, diretto da Claudio Bernacchia, è pronto ad accogliere tutti gli alunni. Professore Bernacchia, quali misure avete adottato a livello organizzativo? "Ovviamente saranno implementate le disposizioni dello scorso anno, quindi mascherine, distanziamento, gel disinfettanti e ricambio d’aria....

Il 15 settembre, per gli alunni di ordine e grado, suonerà la campanella del rientro in aula. La ripresa delle attività passa per la sicurezza dei luoghi scolastici. Nella città alta l’Istituto Bonifazi, diretto da Claudio Bernacchia, è pronto ad accogliere tutti gli alunni.

Professore Bernacchia, quali misure avete adottato a livello organizzativo?

"Ovviamente saranno implementate le disposizioni dello scorso anno, quindi mascherine, distanziamento, gel disinfettanti e ricambio d’aria. Ora attendiamo l’ultimazione della piattaforma ideata dal ministero dell’Istruzione, in modo da avere un quadro più chiaro. Inoltre, vige la norma sul Green pass alla quale ci adegueremo: il personale non vaccinato non avrà accesso alle nostre strutture. Tuttavia la situazione sembra sotto controllo, infatti non conosco insegnanti che non si sono sottoposti al siero e anche tra i giovani i dati delle vaccinazioni mi paiono confortanti, considerando la volontarietà della loro scelta".

Come sono andate le nuove iscrizioni?

"A Civitanova c’è una buona tendenza che riguarda la moda e la grafica, specie in questo ultimo settore registriamo un ottimo numero di iscrizioni e di ciò sono davvero contento. Il nostro obiettivo è ritornare a fare scuola come siamo stati sempre abituati; perciò è importante che, oltre alla didattica quotidiana, riprendano tutte le attività dei laboratori, dei vari corsi e delle palestre.

Come sono stati gli ultimi due anni di scuola?

"Due anni che definisco catastrofici, tanto nell’apprendimento quanto nella socialità. A scuola si impara a stare insieme, con i propri pari, con i docenti e con il personale Ata. Tutto queste occasioni sono mancate e dunque c’è stato un danno relazionale non indifferente. Al contrario non è venuta meno la partecipazione dei ragazzi, così l’iniziativa grafica che quest’estate abbiamo realizzato su Dante Alighieri è stata un successo. Questo conferma che i nostri studenti, se coinvolti e stimolati, possono sviluppare ottime idee dando spazio alla propria creatività".

Nell’istituto ci sono classi oltre i limiti della capienza?

"Siamo in linea con i calcoli fatti dal Ministero e poi ci conforta il fatto che, rispetto allo scorso anno, è stata inserita una novità da parte del governo: prima si poteva togliere la mascherina quando si era distanti oltre un metro, mentre dal 15 settembre la si dovrà indossare in ogni momento. Ciò aumentarà il livello di sicurezza all’interno degli istituti scolastici".

Francesco Rossetti