Banditi armati hanno rapinato il supermercato Coal di via Passo del Bidollo,08 a Colbuccaro (foto d’archivio)
Banditi armati hanno rapinato il supermercato Coal di via Passo del Bidollo,08 a Colbuccaro (foto d’archivio)

Corridonia (Macerata), 30 dicembre 2015 – Pistola in pugno e volto coperto si è avvicinato alla cassiera e si è fatto consegnare l’incasso della giornata, poi insieme a due complici è scappato a bordo di un’auto rubata. Momenti di paura ieri sera, intorno alle 19.30, quando due banditi hanno fatto irruzione al supermercato Coal di Passo del Bidollo, a Colbuccaro di Corridonia. All’interno c’erano una decina di persone, soprattutto clienti impegnati negli ultimi acquisti in vista del cenone di Capodanno.

I banditi sono arrivati a bordo di una Fiat Uno bianca, poi risultata rubata nel pomeriggio a San Ginesio, e mentre uno teneva caldo il motore, gli altri due sono entrati nel supermercato. Il primo, armato di pistola, si è diretto velocemente verso la cassiera e con voce ferma le ha intimato di consegnargli tutto l’incasso della giornata. Non contento, prima di scappare, ha puntato anche l’arma contro un cliente. I due, poi, sono saliti in macchina e scappati, secondo le prime testimonianze, verso Sforzacosta. I dipendenti del supermercato, nonostante la paura, hanno immediatamente avvertito i carabinieri, che si sono messi sulle tracce dei rapinatori e hanno trovato la Fiat Uno bianca abbandonata a Sforzacosta, all’ingresso della superstrada.

L’auto è stata restituita al proprietario. La rapina al supermercato arriva a un mese da quella che aveva terrorizzato i dipendenti del Penny Market della zona industriale di Corridonia. In quell’occasione un bandito solitario, armato di una pistola poi risultata giocattolo, si era fatto consegnare l’incasso della giornata. I ladri hanno preso di mira anche due abitazioni: nella prima a Sarocciano di Corridonia hanno rubato oro e gioielli per circa 10mila euro, mentre in un altro appartamento di Monte San Giusto sono spariti contanti per mille euro. Furti denunciati ai carabinieri.