GULIANO FORANI
Cronaca

"Realizziamo il Museo del mare"

Tentativo finora mai riuscito, ci riprova un’associazione da poco costituita e presieduta da Vinicio Morgoni .

"Realizziamo il Museo del mare"

"Realizziamo il Museo del mare"

Gran parte dei centri costieri ha un Museo del mare, Civitanova sta tentando di realizzarlo. Ci aveva provato anche agli inizi del 2000, durante la prima legislatura Marinelli, ma forse per scarsa convinzione o forse per difficoltà obiettive, il tentativo non riuscì. Adesso ci riprova. O meglio, a riprovarci sono alcuni cittadini che credono nell’importanza della memoria e delle tradizioni, soprattutto credono in un Museo che non si limiti solo a esporre pezzi, foto e robe simili, ma che diventi centro promozionale di una cultura più ampia e capace di coinvolgere settori non solo legati al mare, ma anche al ristoro e al turismo. Una politica, in altre parole, che vada oltre il proprio orticello. A dare la spinta iniziale è l’Associazione ’Museo del mare’, ufficialmente costituitasi da poco. A presiederla è Vinicio Morgoni, già candidato sindaco civico, vice presidente Angelo Quintabà, tesoriere Paolo Gioacchini, segretario Elvinia Minnoni, consiglieri Fabio Moreni, Dante D’Eugenio e Luigi de Santis. La presentazione è avvenuta l’altra sera al ristorante Vitanova, al Lido Cluana, cena in linea con il tema della serata, dove ’furbi e abbiti’ hanno costituito il gustosissimo menu. Invitato speciale Patrizio Maurelli che a Castelraimondo ha avviato un Museo del folclore con il quale stanno collaborando anche alcuni illustri docenti universitari. "Siamo ai primi passi - ha detto - ma seriamente intenzionati a proseguire un discorso che ci lega alle tradizioni del territorio". Per l’ Amministrazione comunale erano presenti l’assessore Roberta Belletti e il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani. "Personalmente credo nell’ importanza di un Museo del mare - ha detto Troiani - mi auguro che la pensi così anche l’Amministrazione comunale". Al convivio non hanno partecipato il sindaco Ciarapica e l’assessore alla Pesca, Caldaroni. Assenze, si confida, puramente casuali. Non solo esposizione di pezzi e foto, dicevamo. "Il Museo - dice Morgoni - si prefigge lo scopo di conservare, studiare e trasmettere le tradizioni della marineria e del mare; quali sono strumenti di lavoro, quali sono i pesci del nostro mare e altro, compresa la cultura enogastronomica di ieri e di oggi". Un’ iniziativa, secondo l’Associazione, che deve coinvolgere anche le scuole.