Ricostruzione, sbloccati lavori per 7,8 milioni

Il commissario Castelli firma lo stanziamento dei fondi per 31 Comuni. Per Palazzo Sangallo a Tolentino l’investimento maggiore

Ricostruzione, sbloccati lavori per 7,8 milioni

Ricostruzione, sbloccati lavori per 7,8 milioni

Sbloccate le progettazioni di 57 interventi di ricostruzione pubblica nelle Marche, di cui oltre la metà, 31, si trovano in provincia di Macerata. Il commissario straordinario Guido Castelli ha firmato lo stanziamento di 7,8 milioni di euro per l’Ufficio speciale ricostruzione, un primo acconto per consentire alle procedure di andare avanti.

Zoomando nell’entroterra, a Tolentino sono programmati lavori di miglioramento strutturale e ripristino funzionale del palazzo Sangallo (2,63 milioni) e di miglioramento sismico delle mura urbiche da Porta Cappuccini a Porta Marina (244mila euro). Palazzo Sangallo è l’opera con un importo maggiore. A Visso saranno effettuati lavori di mitigazione del rischio idrogeologico e di caduta massi nell’area sopra il depuratore comunale in località il Piano (700mila euro) e di riparazione del cimitero La Romita di Croce (620mila euro). Anche a Loro Piceno si procederà con il ripristino delle mura urbiche nella strada circonvallazione nord-ovest (200mila euro). A Serrapetrona ci saranno sei interventi: il restauro della Torre di Guardia (130mila euro), il ripristino della viabilità di via Castello di Borgiano (100mila), il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico dell’edificio Le Casacce (1,37 milioni) e dell’ex ambulatorio di Castel San Venanzo (un milione), il miglioramento sismico del cimitero di Borgiano (280mila) e dell’ex scuola elementare di Caccamo (400mila). A Caldarola ad esempio riqualificazione dell’area di collegamento di via Faleriense con via Fiorenzuola (316mila), restauro del Palazzo Associazioni (1,2 milioni) e delle mura storiche di piazza Cavallotti (22mila), oltre a interventi nelle aree storiche delle frazioni (1,3 milioni).

A San Ginesio è previsto il miglioramento sismico della Torre Civica (1,5 milioni), mentre a Bolognola l’adeguamento sismico delle rimesse attrezzi e mezzi comunali (623mila euro), il ripristino dell’acquedotto a Pintura Dorsale Fargno Alto (1,22 milioni), il miglioramento sismico del cimitero comunale (678mila euro), e il consolidamento delle mura del Castello dei Da Varano (304mila). A Castelraimondo si sblocca la progettazione per la frana di strada Carsignano (60mila). A Ussita demolizione e ricostruzione dei locali commerciali ex Crucianelli a Frontignano (120mila). A Monte San Martino, infine, si dà il via a ben otto interventi, tra cui il ripristino della sicurezza del muro del campo da calcio (300mila), la riparazione delle strade comunali Giannini (150mila euro), Grazie di Sotto (130mila) e Calciano (300mila).

Lucia Gentili