Rivolta dei bersaglieri: piazzale intitolato a Monaldo Casagrande

Guidò il rifiuto del Reggimento di Ancona di partire per la guerra in Albania nel giugno del 1920.

In occasione della ricorrenza della Rivolta dei Bersaglieri del XI Reggimento di Ancona, che il 26 giugno 1920 si rifiutarono di partire per la guerra in Albania, lunedì alle ore 18.30 si terrà la cerimonia di intitolazione di un Piazzale a Monaldo Casagrande che guidò insieme ad altri la rivolta. L’area scelta è quella situata dietro all’I.I.S. E. Mattei, di fronte al Cimitero, in prossimità dell’incrocio tra Via Cupa Madonna di Varano e Via Ceccaroni. La rivolta dei Bersaglieri fu un’insurrezione scoppiata ad Ancona e poi diffusasi in altre zone dell’Italia centro-settentrionale e diede un contributo significativo al movimento nazionale per il ritiro delle truppe di occupazione. Allora i bersaglieri della Caserma Villarey di Ancona si rifiutano di partire e il popolo fu accanto a loro nella rivolta. Fra gli insorti anche il recanatese, allora 22enne, Monaldo Casagrande, un muratore originario del rione San Vito sposato con la sedicenne Stella Fabraccio quando già era arruolato come bersagliere. Venne arrestato a Genova, dove era fuggito, e rimase in galera 4 anni. Tornato in libertà, si ritrovò in pieno periodo fascista e dopo l’ennesima spedizione punitiva nei suoi confronti, se ne va dall’Italia alla volta dell’Argentina dove morirà nel 1950.

ant. t.