Romano Carancini accusa la Corsi di "lesa maestà", interrogazione urgente sulla mancata conferma del primario di Cardiologia a Camerino

La direttrice dell'Ast di Macerata, Daniela Corsi, è accusata dal consigliere regionale del PD di aver "cacciato" il primario della Cardiologia di Camerino per una "operazione ad personam". Il consigliere replica anche al suo attacco al consigliere comunale Sandro Sborgia.

Romano Carancini accusa la Corsi di "lesa maestà", interrogazione urgente sulla mancata conferma del primario di Cardiologia a Camerino

Romano Carancini accusa la Corsi di "lesa maestà", interrogazione urgente sulla mancata conferma del primario di Cardiologia a Camerino

"Questa vicenda può costituire l’ennesima dimostrazione della sua incapacità di guidare un’azienda sanitaria: lo dicono i risultati raggiunti e formalmente accertati. Presenterò una specifica interrogazione urgente". E’ durissimo l’attacco di Romano Carancini (nella foto), consigliere regionale del Pd, contro Daniela Corsi, direttrice dell’Ast di Macerata, sulla mancata conferma di Alfredo Mazza alla guida della Cardiologia dell’ospedale di Camerino dopo il periodo di prova di 6 mesi. A suo avviso è lecito dubitare del fatto che non si sia trattato di demerito, quanto di un’operazione costruita "ad personam" per colpire "l’attivismo di un primario che aveva messo in campo contatti e ipotesi di collaborazione istituzionale per accrescere la centralità e l’attrattività dell’ospedale di Camerino". "Le voci che si rincorrono – prosegue Carancini – sembrano escludere una seria responsabilità reale imputabile al dottor Mazza.E allora cos’è successo? Sembra, un peccato di lesa maestà". Il consigliere Pd, quindi, accusa la Corsi di sottrarsi "alla doverosa spiegazione pubblica sul perché, caso più unico che raro, abbia deciso di "cacciare" il nuovo primario della Cardiologia di Camerino, dopo il periodo di prova. La popolazione ha il diritto, prima di tutto i cittadini camerti, di sapere cosa sia successo". E, poi, un nuovo affondo, a difesa del consigliere comunale ed ex sindaco Sandro Sborgia, che secondo la Corsi esprime critiche solo per avere visibilità politica. "L’attacco a Sborgia dimostra quanto la recente scandalosa nomina a direttore generale dell’Ast 3, nonostante sia pendente un ricorso dell’Avvocatura dello Stato sull’inserimento con riserva della Corsi nella lista degli idonei al ruolo, le hanno fatto ’perdere la testa’. La Corsi, da dipendente del Servizio Sanitario Regionale, vìola gravemente il suo esclusivo dovere di rispondere in linea tecnica, sconfinando nel giudizio politico espresso contro un rappresentante delle istituzioni". Alla direttrice dell’Ast replica lo stesso Sborgia. "Vorrei ricordare alla dottoressa Corsi che è compito dei rappresentanti dei cittadini occuparsi dei problemi delle loro comunità e tentare di risolverli. Ho cercato di farlo da sindaco e continuerò a farlo da consigliere. È compito, invece, dei funzionari pubblici assicurare la gestione efficiente ed efficace delle strutture loro affidate. Quale sia lo stato del servizio ospedaliero nelle Marche, in provincia di Macerata e segnatamente all’ospedale di Camerino è sotto gli occhi di tutti". Prosegue l’ex sindaco: "Sono due anni che la comunità camerte chiede, senza esito, alla dottoressa Corsi una risposta sulle cause che hanno determinato prepensionamenti e abbandoni da parte di medici dell’ospedale. Sono mesi che il comitato in difesa dell’ospedale aspetta di incontrarla senza ricevere alcuna risposta. Sull’ormai ex primario della Cardiologia non ha dato alcuna spiegazione".