Sabrina De Padova, Consigliere della Civica Parcaroli, abbandona la riunione di Maggioranza

Sabrina De Padova, consigliera della civica Parcaroli, lascia la riunione di maggioranza dopo essere stata messa in discussione da altri membri. Il sindaco rimane in silenzio sulla questione. La consigliera ribadisce la sua libertà di pensiero e di voto.

Sabrina De Padova, Consigliere della Civica Parcaroli, abbandona la riunione di Maggioranza

Sabrina De Padova, Consigliere della Civica Parcaroli, abbandona la riunione di Maggioranza

Sabrina De Padova, consigliera della civica Parcaroli, è rimasta meno di mezzora alla riunione di maggioranza di lunedì sera. Il clima, nella sede della Lega in via Roma, era a dir poco gelido quando la consigliera è arrivata. Al suo ingresso, in diversi non hanno mancato di farle notare che, per loro, era fuori posto: "Cosa ci fai qui? Tu non fai più parte della maggioranza". Le dicono che o firma un documento con cui dichiara di accettare i pareri della maggioranza e di votare positivamente in Consiglio, senza astenersi, votare contro o andarsene dall’aula, oppure poteva andarsene. Aggiungono che il regolamento non consente di mandarla via, ma che comunque possono dire che, per loro, lei non fa più parte della maggioranza. De Padova ribadisce: "Sono libera di pensare in modo diverso e di non votare atti che non condivido. Io sono stata eletta dai cittadini e non me ne vado, faccio parte dalla maggioranza". Poi ha lasciato la riunione. Tra chi le ha fatto subito notare che era fuori posto a quella riunione di maggioranza, l’assessore Riccardo Sacchi (Forza Italia), Michele Bacchi (coordinatore di Forza Italia), Francesco Luciani (Lega, presidente del consiglio comunale). Presente anche il sindaco Sandro Parcaroli, rimasto in silenzio sulla questione De Padova. L’ultima parola sul caso è stata di Stefano Settimi, coordinatore della civica Parcaroli: "De Padova è arrivata all’improvviso, ma non partecipa quasi mai alle riunioni di maggioranza – spiega –, si è reso necessario un chiarimento politico, le è stato chiesto da che parte sta, per capire se era disponibile a cambiare. È stata l’assemblea tutta a chiederlo, visti i suoi comportamenti negli ultimi due anni e mezzo: con votazioni contrarie alle proposte della maggioranza, ha dato fortissimi segnali di seguire le indicazioni della sinistra più che della destra. Lei però ci ha risposto che è libera e che non vota atti che non condivide. Poi ha lasciato l’incontro, una chiara presa di distanza da noi". Settimi sottolinea che "a livello costituzionale, lei ha le sue garanzie in quanto consigliere eletto con questa lista, quindi non possiamo costringerla ad andarsene. Però, a livello politico, la maggioranza non ha più fiducia in lei, non rispecchia più il mandato per cui è stata eletta. De Padova continuava a essere una spina nel fianco per tutta la maggioranza, sindaco compreso".

Chiara Gabrielli