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7 mag 2022

San Severino sempre più sicura In arrivo 17 nuove telecamere

Dal ministero quasi 18mila euro, Orlandani: "Saranno installati monitor e amplieremo la fibra ottica"

gaia gennaretti
Cronaca
La piazza di San Severino; a destra, una telecamera
La piazza di San Severino; a destra, una telecamera
La piazza di San Severino; a destra, una telecamera

di Gaia Gennaretti

Nuove telecamere in arrivo, nel Comune di San Severino, grazie a un finanziamento del ministero dell’Interno destinato alla sicurezza urbana e, in particolare, a potenziare i sistemi di videosorveglianza. Così la città avrà oltre un centinaio di apparecchi. "Dopo aver partecipato a uno specifico bando – sottolinea l’assessore comunale alla polizia locale, alla sicurezza e alla legalità, Jacopo Orlandani – ci siamo visti assegnare la somma di 17.594 euro che destineremo all’acquisto di 17 nuove camere di cui 16 di contesto euna dotata di sistema Ocr che permette la lettura delle targhe dei veicoli. Si tratta di apparati di ultima generazione. Con il finanziamento andremo inoltre a implementare l’apparato tecnico con l’installazione di un nuovo pc di memoria, nuovi monitor e l’ampliamento della fibra ottica dedicata". La città risulta nell’elenco dei centri della provincia di Macerata maggiormente videosorvegliati. "Desidero ringraziare, a nome di tutta l’amministrazione, la polizia locale per la professionalità nella gestione del progetto essendo molte le procedure cui la stessa ha dovuto adempiere per l’ottenimento del finanziamento", aggiunge ancora l’assessore Orlandani. Già in passato il ministero dell’Interno aveva destinato altri finanziamenti al potenziamento della videosorveglianza. Il nuovo contributo, accordato sulla base dell’indice di incidenza della criminalità, va a sostegno degli oneri sopportati dall’amministrazioni per l’installazione dei sistemi previsti nell’ambito del "Patto per la sicurezza urbana", sottoscritto con la Prefettura. Più volte le telecamere sono state utili alle forze dell’ordine e sono ritenute un importante mezzo di prevenzione e deterrenza dei crimini e degli atti vandalici. Al momento, fra i luoghi coperti dalla videosorveglianza ci sono la piazza del Popolo, via San Giovanni, via Indivini, via del Glorioso, nella rotatoria posta all’intersezione tra viale Varsavia e viale della Resistenza e nei giardini di via Padre Giuseppe Zampa. E poi l’intersezione tra viale Varsavia e via San Michele (all’altezza della rotonda nei pressi della Croce Rossa), fra il cavalcavia ferroviario e l’istituto don Orione (quindi all’intersezione con viale Mazzini), l’intersezione fra la SS 361 e la SS 502, all’incrocio fra via Caccialupi, via Corta di Serripola e via D’Alessandro, in via San Sebastiano (la strada che costeggia i giardini pubblici e la ferrovia), a Fonte San Francesco, a Castello al Monte nei pressi della statua della Madonna, in zona Museo del Territorio, all’incrocio tra viale Eustachio e via Virgilio e in viale Collio.

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