"Scatta l’isola pedonale e il centro si svuota"

Commercianti preoccupati: incontro con sindaco e assessore per chiedere almeno di far coincidere l’orario con la ztl

"Scatta l’isola pedonale e il centro si svuota"

"Scatta l’isola pedonale e il centro si svuota"

"Questo inizio di luglio è stato disastroso, perché dalle ore 19.30 in poi il centro diventa un deserto, e per maggior parte dei commercianti è colpa dell’isola pedonale su corso Matteotti. Quindi, la prossima settimana chiederemo al Comune di far combaciare l’orario dell’isola pedonale con quello della ztl, dalle ore 21 alle 3". Lo afferma Ubaldo Traini, portavoce dei negozianti di Porto Recanati, per nulla contento dopo che a inizio mese è scattata sia l’isola pedonale lungo corso Matteotti (dalle 19.30 alle 3) sia la ztl nelle vie del centro (dalle 21 alle 3), previste ogni giorno di luglio e agosto. Tant’è che lunedì, alle 15, i commercianti si incontreranno a Palazzo Volpini con il sindaco Andrea Michelini e l’assessore al commercio Stefania Stimilli.

"Quanto meno, avanzeremo la richiesta di far coincidere gli orari della ztl e dell’isola pedonale – riprende Traini -. Infatti, questo primo scorcio di luglio è stato decisamente peggiore di giugno, come fatturato. Anzi, ogni giorno il paese si svuota non appena parte l’isola pedonale. A mio parere, la ztl non ha senso dal lunedì al venerdì, mentre di sabato e domenica è giustificabile per via dell’afflusso di gente. L’altra criticità, poi, è che al di fuori dell’arena Gigli non sono state programmate iniziative che portino visitatori a Porto Recanati. La mia non è una critica all’attuale giunta, si tratta di un problema vissuto da tempo con le passate amministrazioni". Più moderate le parole di Paolo Serenelli, titolare della parafarmacia in via Monte Conero. "La problematica di fondo è il forte calo di presenze turistiche - osserva Serenelli -. E per alcuni colleghi, ciò è collegato alla ztl e all’isola pedonale. Al contempo dicono che il Comune non ha organizzato granché come manifestazioni estive. Sicuramente anche noi esercenti dovevamo muoverci prima su tale fronte ed essere più attivi con l’amministrazione. Purtroppo, la stagione scorsa è stata disastrosa e se guardo la mia attività, aperta nel 2007, non posso negare che i miei incassi sono drasticamente peggiorati". Perciò, secondo Serenelli, l’obiettivo deve essere uno. "Capire come riportare i turisti in città - riprende -, considerando che il problema c’era già con le altre giunte comunali. Forse, l’unico appunto che mi sento di fare all’amministrazione Michelini è che una città importante come Porto Recanati non può destinare così pochi soldi per le attività dell’estate. E forse l’opposizione avrebbe dovuto sollevare questo aspetto".