LORENA CELLINI
Cronaca

Stop al fondo per gli affitti. A rischio 600 famiglie

Il governo ha tagliato il sussidio dato alle Regioni che poi veniva riversato sui Comuni. Pressing dell’Anci per cercare una soluzione.

Stop al fondo per gli affitti. A rischio 600 famiglie

Stop al fondo per gli affitti. A rischio 600 famiglie

Azzerato il fondo per gli affitti. Tradotto: dalla Regione non arriveranno risorse e il Comune di Civitanova al momento non è in grado di quantificare lo stanziamento di bilancio per finanziare il capitolo da cui ogni anno attinge per riconoscere i contributi alle famiglie che sono in situazioni di difficoltà economica e che non riescono a pagare il canone di casa.

La composizione del fondo a sostegno degli affitti viene calcolata sulla base della somma riconosciuta al Comune dalla Regione Marche e al momento, da quanto emerge da Palazzo Sforza, ancora non è stata quantificata così come non è ancora stato emesso il bando pubblico per consentire la presentazione delle richieste di contributo da parte dei cittadini che vogliono attingere al fondo.

Facile immaginare che sarà emergenza casa perché a Civitanova il problema in questione impatta su circa 600 famiglie. Tanti sono stati fatti i nuclei che lo scorso anno sono stati raggiunti dagli aiuti economici, potendo il Comune contare su una somma di 750.000 euro, di cui 600.000 garantiti dalla Regione e il resto integrato dall’amministrazione comunale.

Quest’anno, invece, in cassa non ci sono soldi e questo dipende dal fatto che il Governo ha tagliato i fondi per gli affitti destinati alle Regioni che, a loro volta, non hanno potuto rimpolpare i bilanci dei Comuni, nemmeno attingendo a risorse proprie.

Sapevano da tempo, i sindaci, che c’era la possibilità che il Governo Meloni cancellasse il fondo affitti ed è in corso un pressing dell’Anci per provare a far ripristinare le somme.

Soldi fondamentali per sostenere le situazioni economiche più critiche e per allentare le tensioni abitative su un territorio, come quello di Civitanova, dove il problema legato al caro affitto incide tantissimo sul bilancio delle famiglie.

L’alternativa, a questo punto, nel caso in cui tutto dovesse essere confermato, è che il Comune di Civitanova trovi le risorse interne per finanziare il fondo e predisporre un nuovo bando. A Pesaro, tanto per fare un esempio, lo hanno fatto stanziando 250.000.