LUCIA GENTILI
Cronaca

Strade come fiumi per la bomba d’acqua a Potenza Picena (Macerata). Paura e danni

Grandine sugli chalet ma anche in campagna: ennesima batosta per gli agricoltori. Vigili del fuoco al lavoro tra allagamenti e rami spezzati. A Civitanova un velista bombardato dai chicchi di ghiaccio

Macerata, 13 giugno 2024 - Momenti di paura, oggi pomeriggio, per la bomba d’acqua che ha colpito il territorio di Macerata, in particolare nelle zone costiere, come Civitanova e Potenza Picena. In quest’ultimo Comune un fiume d’acqua ha attraversato porta Marina. La conta dei danni è comunque già iniziata per Porta Marina a Potenza Picena. Il sindaco Noemi Tartabini: “Danni alla pavimentazione della porta”.

Le impressionanti immagini prese dai video girati a Potenza Picena (Macerata): veri e propri fiumi d'acqua in città dopo la bomba d'acqua
Le impressionanti immagini prese dai video girati a Potenza Picena (Macerata): veri e propri fiumi d'acqua in città dopo la bomba d'acqua

I vigili del fuoco sono attualmente impegnati sulla costa in cinque interventi tra allagamenti e rami spezzati e altri venti interventi in coda tra zona Porto Sant'Elpidio e Porto Recanati. Fortunatamente non si segnalano problematiche particolari per ora. Paura anche nella zona di Porto Sant’Elpidio, nel Fermano, ma anche a Civitanova, dove un velista è stato bombardato dalla grandine (video).

Grandine che è caduta sugli chalet ma anche in campagna. L’ennesima batosta per gli agricoltori. “Dopo la calura, il nemico più temuto”, lancia l’sos Coldiretti. La grandine si è abbattuta, colpendo a macchia di leopardo e provocando danni, soprattutto nelle province di Macerata e di Fermo.

Subito gli uffici di zona della Coldiretti hanno avviato un primo monitoraggio della situazione. A Macerata sono stati colpiti ortaggi e cereali nelle zone di Recanati, Porto Potenza Picena e di Montelupone. Gli agricoltori sono molto preoccupati anche alla luce del fatto che quest'anno il raccolto di grano duro prometteva parecchio bene, rispetto alle annate in negativo delle passate campagne. In provincia di Fermo, invece, si registrano colture orticole distrutte a Porto Sant'Elpidio.

Nel comune di Ponzano di Fermo, di Monte Vidon Corrado ci sono cereali allettati, girasoli danneggiati e vigne bombardate. Per ovviare a queste vere e proprie bombe d'acqua e di ghiaccio occorre rilanciare il sistema delle assicurazioni alle colture. Nelle Marche c'è appena appena il 7,4% della superficie agricola che è copertura da una polizza assicurativa: circa 1.600 aziende, di cui oltre il 28% in biologico. Tra le colture più tutelate ci sono vino, grano duro e girasole.