Tempo di bilanci: il Comune guadagna solo con i parcometri

Nel ventaglio dei servizi a domanda individuale il Comune di Civitanova guadagna solo nel settore dei parcometri e in quello delle fiere e dei mercati, chiudendo la gestione con 1.200.000 euro in perdita. Il bilancio consuntivo del 2022 non è stato ancora approvato, ma sono disponibili le tabelle delle cifre consolidate e che dovranno approdare in consiglio per l’approvazione. Tra queste c’è la scheda del dettaglio dei costi e dei proventi derivanti da prestazioni per le quali l’utente paga ottenendo in cambio un servizio. Da sempre l’amministrazione gestisce questi interventi in perdita, garantendo con propri fondi una copertura media del 50%. Nel 2022 i proventi complessivi sono stati di 1.345.00 euro e i costi 2.632.379 euro con un saldo negativo di 1.278.061 euro e una copertura del 51.28%. Nel dettaglio, Palazzo Sforza incassa più di quanto spende soltanto con la gestione dei parcometri, dove l’introito dello scorso anno ha raggiunto i 525.202 euro a fronte di 196.905 di costi (+328.296 euro) e con le fiere e i mercati dove il rapporto è di 41.763 euro di entrate dai canoni e di 33.438 euro di costi (+8.324 euro). Virano in perdita tutti gli altri servizi: per gli asili nido i proventi garantiti dalle rette pagate dalle famiglie e che affluiscono nel bilancio comunale ammontano a 191.160 euro mentre si registrano costi pari a 563.544 euro (-372.383 euro); gli introiti derivanti dalle rette delle mense scolastiche sono invece di 476.385 euro, mentre i costi raggiungono quota 1.183.945 euro (-707.560 euro); per l’uso locali non istituzionali i proventi sono di 11.180 euro e i costi 17.481 euro (-6.300 euro). Insieme alle mense scolastiche l’altro servizio a domanda individuale che pesa di più sul bilancio di palazzo Sforza è quello relativo alla gestione degli impianti sportivi comunali, con una perdita annua di 528.438 euro.

Lorena Cellini