Terremoto, la provinciale per Visso chiusa per crolli (Calavita)
Terremoto, la provinciale per Visso chiusa per crolli (Calavita)

Macerata, 27 ottobre 2016 - Le due fortissime scosse di terremoto hanno portato nelle Marche paura, danni e anche morte. C'è, infatti, la prima vittima, seppur 'indiretta', del sisma che mercoledì sera ha colpito ancora una volta il centro Italia: alle 19.11 con una magnitudo di 5.4 e alle 21.18 con un'altra di 5.9. E il cuore di un uomo di 73 anni a Tolentino non ha retto.

L'uomo è deceduto presumibilmente per lo choc provocato dal terremoto. Per il momento, secondo il comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, Stefano Di Iulio, non ci sarebbero vittime per conseguenza di crolli. Sempre a Tolentino un operaio, dipendente di una ditta di surgelati, è rimasto ferito dal crollo di un controsoffitto, riportando ferite lacero contuse alla testa e a una spalla, ma le sue condizioni non sono gravi. Altri feriti si contano nelle Marche: uno a Visso (Macerata) e otto a Fabriano (Ancona).

LO SCIAME - Dopo il terremoto delle 19.10 e fino alle 23 sono state circa 60 le scosse localizzate dalla Rete Sismica Nazionale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nel centro Italia. Lo riferisce in una nota
l' Ingv. Tra il terremoto di magnitudo Richter 5.4 e quella di magnitudo 5.9, si sono verificati 5 eventi di magnitudo maggiore o uguale a 3.0. Successivamente al terremoto di magnitudo 5.9 e fino alle ore 23.00 italiane, sono stati 18 i terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 3.0. Alle 23.42, poi, c'è stata una forte scossa di 4.6. Le scosse sono state localizzate nella zona al confine tra Marche e Umbria, a nord dell'area attivata il 24 agosto. I due epicentri sono ubicati tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno.

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