Macerata, 10 aprile 2018 – Un muretto che cede, pensili che si staccano, boiler che si piegano. Nell'area sae in localita Piane a Pieve Torina si  contano i danni dopo la notte di scosse.

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Il danno maggiore si è verificato a un muretto di contenimento a ridosso di una fila di casette: è franata una porzione di qualche metro ma per fortuna la stabilità delle casette non sembra compromessa.  In diverse casette si sono staccati i pensili della cucina: i piatti sono caduti a terra. Non si contano le filature nel cartongesso e anche i boiler sui tetti si sono piegati.  Immediato l'intervento di Protezione civile e ditte per riparare i danni.

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Proprio a Pieve Torina si sono trovati  tutti sindaci dell'Alto Maceratese, per fare il punto della situazione dopo la scossa con Angelo Borrelli, capodipartimento della Protezione Civile nazionale, Paola De Micheli, commissario per la ricostruzione, Angelo Sciapichetti, assessore regionale alla Protezione civile e le forze dell'ordine che stanno lavorando dall'alba in tutte le zone colpite. "Siamo ripiombati nell'emergenza, viviamo tutti nella paura". E intanto chiedono di prorogare i termini per le verifiche di stabilità degli edifici