Matteo Renzi all’iniziativa per pulire Roma dai rifiuti
Matteo Renzi all’iniziativa per pulire Roma dai rifiuti

Macerata, 15 maggio 2017 - Le magliette gialle del Pd nei comuni colpiti dal terremoto per ascoltare i bisogni degli sfollati. Lo annuncia il segretario Matteo Renzi all’indomani dell’iniziativa per pulire Roma dai rifiuti. «Vorrei ringraziare i volontari del Pd romano – ha scritto l’ex premier su Facebook – che ieri hanno indossato una maglietta gialla e si sono messi a pulire Roma. Il Pd continuerà a fare iniziative come questa. Del resto ricordo che la prima volta in cui abbiamo ‘sperimentato’ le magliette gialle è stato due anni fa a Milano. Ma adesso lo faremo piu’ spesso, non solo a Roma. Anche per questo domenica prossima, 21 maggio, le magliette gialle torneranno in azione».

«Sto chiedendo a tutti i parlamentari – continua Renzi – di utilizzare questa domenica per andare - insieme ai volontari dei circoli, ai consiglieri regionali di tutta Italia, agli amministratori locali, ai cittadini che vogliono darci una mano - nelle zone del terremoto. Abbiamo oltre trecento parlamentari, centinaia di consiglieri regionali, migliaia di circoli. La giornata di domenica la passeremo ciascuno in un comune diverso di quelli colpiti dal sisma. Il Pd sarà in tutti i comuni. Ad ascoltare, a fare il punto, a portare la testimonianza di un impegno concreto».

«Non si tratta in questo caso di pulire – dice Renzi –, come abbiamo fatto a Roma, ma di ascoltare, di capire, di condividere. E ciascuno da lunedì riporterà a Roma lo stato dell’arte. Il governo ha fatto moltissimo per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto ad agosto, a ottobre, a gennaio. Ma la burocrazia è sempre in agguato per bloccare, fermare, rimandare, rallentare. Questa delle magliette gialle di domenica prossima nelle zone del terremoto, è una buona opportunità. Chi vuole darci una mano lo faccia anche se non è parlamentare: magliettegialle@partitodemocratico.it. Non dobbiamo lasciare nessun comune da solo. Dobbiamo andare ovunque, anche nei territori più piccoli che giustamente temono l’abbandono. Se ce la mettiamo tutta riusciamo a coprire ciascun comune. Avanti, insieme».